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L’Udinese si gode il momento e si tiene stretto il punto strappato all’Inter di Mazzarri, nella serata che ha visto San Siro apprezzare le doti di un ragazzo che tutto si sarebbe aspettato ma non di giocare alla 'Scala del calcio' e ottenere dei risultati così esaltanti. Simone Scuffet è un prodotto importantissimo del settore giovanile dell’Udinese, cresciuto con il mito di Buffon (e di Handanovic) e che agli allenamenti ci arriva accompagnato dai suoi genitori, non ha la patente e sta per finire il quarto anno delle scuole superiori. Un giovanotto che si sta imponendo e che ha stregato la Serie A proprio come ha fatto Gigi, debuttando a 17 anni. 

SCUFFET, LE BIG OSSERVANO, VALE GIA' TANTO - I parallelismi fra il capitano della Nazionale e il portierino friulano, su cui Roma e Juventus avrebbero messo gli occhi, ci stanno tutti, la stoffa c’è e si vede, "i paragoni fanno piacere, ci stanno perché sta facendo una stagione strepitosa, da quando ha esordito sta trovando una certa continuità, ha superato anche Buffon che aveva giocato solo sei partite consecutive a suo tempo". Chi parla è Cristiano Giaretta, ds dell’Udinese che a calciomercato.com racconta il talento cresciuto a Udine ammirando Handanovic con il quale ha scambiato la maglia dopo la partita. "E’ freddo, serio e professionale, ha esordito in un momento delicato per noi, sembra un veterano, frequenta la scuola e pensa solo all’Udinese, è un portiere di grande tecnica che non ha la testa al Mondiale, malgrado abbia fatto uno stage con il ct. Se dovesse arrivare la chiamata saremmo orgogliosi. Sappiamo che lo guardano tante squadre ma di contatti con società non ne abbiamo avuti. E’ presto e ha un valore alto già da ora". 

IL MODELLO UDINESE - Scuffet è solo l’ultima scoperta, un prodotto di un vivaio di inestimabile valore, frutto di una collaborazione tecnica con i migliori scouting del mondo, pronti a virare con decisione sui talenti per valorizzarli e venderli a peso d’oro. "E’ un po’ la nostra filosofia, andare a prendere giocatori giovani che possiamo lavorare per rendere abili e arruolabili, per valorizzarli insomma. E’ l’abilità dell’Udinese, scovare talenti. Come ci è successo per gente del calibro di Pereyra, Muriel, Widmer, senza contare i più famosi Handanovic, Benatia, Sanchez… . Il nostro compito è questo, poi sappiamo già quali società seguono i nostri calciatori". 
PEREYRA STREGA JUVENTUS E REAL MADRID - E sulle tracce di Pereyra non c’è solo la Juventus, ma anche il Real Madrid: "Per ora nessuna proposta concreta, sappiamo solo che ci seguono e che apprezzano il nostro lavoro. Pereyra ha dimostrato le sue abilità, è un ragazzo che ci sa fare e che ha stregato un paio di squadre… Per il resto posso dire che non c’è nulla di vero, ma solo che noi sappiamo che i nostri giocatori piacciono, ma per ora non abbiamo ricevuto nessuna proposta. E’ presto per intavolare trattative, ma ci prepariamo a eventuali richieste. Dopo il Mondiale ne arriveranno. Noi abbiamo una collaborazione triennale con i nostri calciatori, sappiamo che danno il massimo solo se giocano con continuità".

MURIEL E DI NATALE - Giaretta conclude: "Muriel ha talento, può fare bene e siamo sicuro del fatto che lui sarà con noi anche nella prossima stagione. Di Natale? Non smette, il suo contratto scade tra un anno…".