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Il tencico dell'Atalanta Gian Piero Gasperini ha voglia di cavalcare l'onda dell'entusiasmo: una semifinale di Coppa Italia ancora da giocare, un'Europa League che ormai è a un passo. In mezzo, il pensiero di affronatre la stagione partita per partita, con l'ostacolo Spal, facilmente sormontabile solo all'apparenza e solo sulla carta: "Non sempre è possibile fare risultato, specie se la partita è molto spezzettata come a Cagliari. La Spal è un'avversaria di valore che negli anni s'è rinforzata con giocatori importanti come Missiroli. Bisogna aspettarsi difficoltà”.

L'AVVERSARIO OSTICO. “All'andata forse è stata l'unica gara in cui l'avversario ci era stato manifestamente superiore. Ma è passato tanto tempo: la Spal aveva avuto una partenza sprint con molte vittorie, adesso la situazione si è ribaltata. C'è rimasta la voglia di rivalsa. Può essere una partita simile a quella di Cagliari, perché la Spal è una squadra fisica, con dei valori, anche tra le più fallose: giocarci contro non è mai facile, infatti non siamo mai riusciti a batterla”.

CLASSIFICA CORTA- “Siamo lì con tante squadre in grado di fare tante vittorie di fila: manca troppo per fare tabelle. Bisogna guardare gara per gara, stabilizzare il nostro campionato e pensare anche alla Coppa Italia visto che siamo in ballo. La classifica non deve crearci stress: non possiamo andare a guardare cosa fa uno o cosa fa l'altro. Eccetto il Milan e la Fiorentina incontreremo spesso squadre più vicine alla Spal. Vincendo costantemente, la nostra classifica si alzerebbe. In calendario è preferibile affrontare la Spal che la Juventus, il Napoli o la Lazio. Fare pensieri e conti è normale, ma ci sono troppe squadre coinvolte e troppe partite da giocare. Si fa in tempo a prendere l'ascensore in un senso o nell'altro. Guardare a traguardi lontani non dev'essere la nostra forma mentale”.

GLI EX- “Per me ritrovare Petagna e Kurtic è un bel momento. Due giocatori che mi hanno dato tantissimo: Andrea risolse la partita col Crotone e quella col Napoli, ci aiutò a dare la svolta. Grazie alla sua militanza qui è arrivato in Nazionale. Sono stati protagonisti di anni esaltanti. Saremo sempre loro legati”.

ROSA NERAZZURRA- “Sono tutti a disposizione, domani vedremo quale formula applicare. Gomez torna dietro le punte oppure no? Non ci sono mille soluzioni: o così, o Pomì. Lazzari contro Castagne sarà un bel duello se Castagne giocherà a sinistra...”.