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Il primo gol non si scorda mai. Soprattutto se poi riesci a realizzarlo ad uno dei più grandi portieri di sempre nella storia del calcio. 

E così il centrocampista del Genoa Filippo Melegoni, che mercoledì sera in Coppa Italia ha avuto l'onore di siglare una splendida rete a Gigi Buffon, non può che accoglierlo con gioia, malgrado la vittoria finale sia poi andata alla Juventus: "In allenamento ci provo spesso e mi vengono fuori colpi simili - ha raccontato al Secolo XIX - per cui quando mi è arrivato il pallone tutto è stato molto naturale. Lennart (Czyborra, ndr) è stato bravo a fare la sovrapposizione portandomi via un avversario. Avevo un po' di spazio, ci ho provato ed è venuto fuori un gol bella e importante. Purtroppo alla fine non è servito a portarci a casa un risultato prestigioso. Però resto orgoglioso del gol e di avere messo in difficoltà la Juve a casa sua".

Dalla Juventus all'Atalanta, prossimo avversario del Genoa ma anche ex squadra del capitano dell'Under 21. E proprio tra le fila di bianconeri e nerazzurri giocano o hanno giocato due degli idoli di Melegoni: "Mi ha sempre affascinato Zidane ma all'Atalanta il mio modello era Ilicic. Ho avuto la possibilità di allenarmi con lui, ha colpi che in pochi hanno. Se non fosse stato costretto a fatre i conti con qualche problema personale sono sicuro che sarebbe arrivato a giocare in un top club".