3-4-1-2 o 3-5-2?  Uno dei temi che più di altri ha occupato la testa dei genoani in queste due settimane di pausa del campionato è stato cercare di capire quale schema adotterà Davide Ballardini domani contro il Bologna.

In molti ritengono che il modulo utilizzato in questo avvio di stagione, quello con il trequartista e le due punte, pur donando al Grifone un'incidenza offensiva sconosciuta fino a qualche mese fa abbia come dannoso rovescio della medaglia una fragilità difensiva evidente. Ecco perché non pochi sono coloro che si auspicano che già contro i felsinei il tecnico romagnolo possa fare un passo indietro, accogliendo la neanche troppo velata indicazione arrivata nei giorni scorsi dal presidente Enrico Preziosi.

Sicuramente l'inserimento di un quinto centrocampista a scapito del fantasista garantirebbe maggior equilibrio in fase di non possesso e confidando nella verve realizzativa di Piatek e Pandev si potrebbe sperare di non perdere troppe cartucce là davanti.
In realtà io credo che il vero problema emerso contro il Sassuolo e in parte anche nel finale della gara precedente con l'Empoli sia soprattutto mentale. Una volta sbloccato l'incontro in entrambe le situazioni il Genoa si è convinto di aver ormai messo in cassaforte il risultato, forse assuefatto dalla quasi totale impermeabilità difensiva che ne ha caratterizzato la passata stagione. Ma se contro i toscani di Andreazzoli l'esito della sfida è stato comunque favorevole, contro gli emiliani di De Zerbi il conto è stato pagato con gli interessi.

Credo dunque che sia soprattutto sotto questo aspetto per Genoa dovrà cambiare, già da domani. Il Bologna è una delle squadre che probabilmente più ha deluso in questo avvio di stagione e ciò rappresenta paradossalmente un ostacolo in più per il Grifone. Se Criscito e suoi compagni scenderanno nuovamente in campo distratti e appagati allora si prospetta dalle parti di Marassi un altro pomeriggio di passione per il popolo rossoblù. Viceversa se la cattiveria agonistica e la concentrazione sarà quella della passata stagione la cinquina incassata a Reggio Emilia potrebbe essere subito archiviata come un normale incidente di percorso.