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Gentile Procuratore,

sono un tifoso del Napoli preoccupato per la situazione che si è venuta a creare nell'ambiente napoletano. Premettendo che sono un ragazzo laureato in giurisprudenza e che, pertanto, conosco le leggi, mi sembra che il prezzo che rischiano di pagare i calciatori del Napoli per il loro rifiuto, ormai risalente a giorni fa, di non accettare il ritiro imposto dalla società dopo l'ultima partita di Champions League stia diventando troppo salato per le tasche dei calciatori partenopei, nonostante siano ricchi sfondati. Ho letto, proprio questa mattina, che rischiano di subire una riduzione dello stipendio mensile fino al 50%. Chiedo, non ferrato in normative calcistiche, se queste misure sanzionatorie siano davvero ammesse nel calcio. In seconda battuta, faccio la seguente riflessione: come farà Mister Ancelotti a gestire un gruppo di calciatori così fortemente vessato dalla società stessa? Ci vorrà un miracolo, forse occorrerà appellarsi a San Gennaro....Ringrazio per l'eventuale risposta. Alfonso di Torre Annunziata



Gentile Alfonso,

ti ringrazio per questa email perché mi permette di fare chiarezza in ordine alle misure sanzionatorie che una società di serie A può effettivamente comminare ai propri calciatori. Evitando di esprimere giudizi sull'opportunità o meno di applicare sanzioni più o meno gravi ai calciatori del Napoli per il loro "ammutinamento" (concretatosi nel rifiuto di andare in ritiro a Castel Volturno) di 20 giorni fa, ora i tempi sono maturi per vedere cosa accadrà realmente. Da rilevare che, mentre nel mondo del lavoro in generale le sanzioni sono sempre applicate direttamente dal datore di lavoro, nel calcio le sanzioni sono applicate direttamente dalla società solo se trattasi di sanzioni "leggere", altrimenti occorre seguire le procedure previste dal Regolamento del Collegio Arbitrale, ed è questo il caso. Quanto potrà essere salato il prezzo che dovranno pagare i calciatori? La multa, in realtà, non può essere superiore al 25% di un dodicesimo della retribuzione fissa annua lorda e, nell'ipotesi di cumulo di più infrazioni commesse nello stesso mese, non può comunque eccedere  il 50% del dodicesimo della retribuzione fissa annua lorda.

Ma ora giro agli utenti di Calciomercato.com L'interrogativo tecnico che mi hai posto: come farà Mister Ancelotti a gestire un gruppo di calciatori così fortemente vessato dalla società stessa?