A tutta su Luka Modric. La rotta dell’Inter è chiarissima, ma dovesse andare qualcosa storto nel corso del tragitto, la società di corso Vittorio Emanuele dovrà farsi trovare pronta nel trovare immediatamente una valida alternativa. Si attende l’incontro tra il centrocampista croato e Florentino Perez, che qualche giorno fa si è espresso con dichiarazioni di chiusura totale circa l’eventuale cessione del suo “gioiello”: «C’è una sola possibilità che Modric vada via, cioè che qualcuno paghi i 750 milioni di clausola». Affermazione comprensibile vista l’alta pressione da sopportare a Madrid dopo le partenze di Zidane e Ronaldo.

CAPACITA' PERSUASIVE - Domani dovrebbe essere il giorno X, quello del faccia a faccia tra il centrocampista croato e Florentino Perez, da lì si capirà se i sogni nerazzurri potranno continuare a volare alti o se invece sarà necessario cambiare fronte. Ciò che filtra lo si è detto e scritto più volte: Modric intende cambiare aria, ma occorre non sottovalutare le capacità persuasive del Real, in grado di soddisfare economicamente qualsiasi richiesta. Insomma, da quelle parti può anche capitare di cambiare idea a fronte di offerte irrinunciabili. A quel punto sarebbe un altro il croato scontento in casa Real (in realtà già parecchio alterato dato che a quanto pare ha rifiutato di allenarsi), ovvero Mateo Kovacic, ex nerazzurro che prima del Mondiale aveva apertamente parlato con la dirigenza. La richiesta del classe ’94 è stata quella di trovare maggiore spazio, una “preghiera” che potrebbe trovare più facilmente accoglienza se Modric dovesse lasciare la Spagna, in caso contrario, invece, si prevederebbe un’altra stagione da comprimario per Mateo Kovacic, che a quel punto andrebbe a cercare fortuna altrove. E anche questa, esattamente come Modric, rappresenterebbe per Ausilio un’occasione da tenere in considerazioni per più motivi: prima di tutto perché il ds nerazurro stravede per il suo indimenticato ex e poi perché il Real, che fino a qualche mese fa chiedeva 50 milioni di euro per il centrocampista, potrebbe abbassare le proprie pretese per andare incontro a quelle che sono le richieste del suo calciatore. Kovacic per l'Inter è un'alternativa, non l'unica.