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Per fortuna che c'è Icardi... Il bomber argentino regala tre punti all'Inter di Roberto Mancini, che valgono anche il quarto posto solitario in classifica. L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport analizza la sfida dei nerazzurri ed emette il proprio giudizio: "Giusto che Mancini si goda il ritorno ai tre punti, ma non raccontiamocela troppo su ardui riagganci della zona Champions”. Questo è quanto scrive la "rosea":
“Icardi centravanti portentoso. Gli capita una palla una e quella palla Maurito spedisce in rete. Qui a Frosinone è successo nel cuore della ripresa, su perfetto assist di Perisic (e chi sennò?). Icardi è stato formidabile a rubare tempo e spazio a Blanchard, a librarsi, avvitarsi e deviare in testa di rete. Lo 0-1 è arrivato quando l’Inter era in piena ebbrezza da scampato pericolo. Prima il palo di Paganini, di testa in tuffo; poi la punizione di Pavlovic a scrollare la traversa: segnali chiarissimi che il Frosinone non aveva dalla sua i favori dell’oroscopo. L’adrenalina che pervade chi sopravvive a qualcosa o a qualcuno ha liberato l’Inter, le ha tolto pesantezza di mente e così in un attimo ha preso forma un’azione decente, una delle poche, ed è arrivata la rete, figlia delle straordinarie qualità di due grandi interpreti. Cross dalla fascia e incornata, una delle giocate più basiche, di quelle che i campioni sanno imbastire a prescindere dal copione. L’espulsione di Blanchard ha però rispedito l’Inter ai confini della supponenza: convinti che il più fosse fatto, i nerazzurri in 11 contro 10 hanno rischiato di subire un clamoroso 1-1 da Ciofani, diagonale a scalfire il palo. Chiusura col mondo alla rovescia, Frosinone in dieci a testa bassa e Inter arroccata e ripartente. Giusto che Mancini si goda il ritorno ai tre punti, ma non raccontiamocela troppo su ardui riagganci della zona Champions”.