Milan Skriniar non piega le spalle neanche di fronte al Barcellona e alza ulteriormente l’asticella, che da due anni a questa parte non ha mai esitato nella progressiva crescita verso l’alto. Poco più di un anno in nerazzurro per mettersi in evidenza e affermarsi come uno dei migliori difensori al mondo, seguito e apprezzato dai migliori club d’Europa, su tutti Barcellona e Manchester United, che qualche approccio iniziale in estate lo hanno anche cercato. L’Inter, conscia del valore del proprio “gigante” non ha ascoltato alcuna offerta, anche perché a riguardo lo stesso Spalletti era stato categorico “Perché sono venuto in sede? Per trattenere i miei giocatori”, aveva scherzosamente affermato il tecnico toscano in corso Vittorio Emanuele. Quello da trattenere era appunto Skriniar, corteggiato con tantissima insistenza. 

STRATEGIA COMUNE - Ma adesso è tempo di riconoscere a Skriniar ciò che è di Skriniar e per questo motivo si parla da tempo di rinnovo con adeguamento contrattuale. La trattativa è ancora aperta e dalla società nerazzurra non filtrano particolari ansie a tal proposito, anzi. I quattro anni di contratto che legano Skriniar all’Inter e l’integrità morale del professionista inducono alla massima calma. Zhang vuole blindare i propri gioielli per consentire al club di ridurre il gap con le migliori, ma già con Icardi l’Inter ha mostrato di voler fare le cose con calma. E nel caso dell’argentino c’era anche la clausola che avrebbe potuto creare qualche ansia in più, cosa che invece non esiste per Skriniar.
LE CIFRE - E su Skriniar è stato molto chiaro anche Spalletti, che ha fissato il prezzo: “Quanto costa, 100 milioni? Se fossi il Barcellona ne metterei sul piatto 120 e direi «Il resto è mancia», questo è quello che penso su Skriniar>, ha spiegato il tecnico nerazzurro. Ad oggi non c’è ancora l’accordo sul rinnovo contrattuale e tra domanda e offerta persiste ancora una certa differenza, il che obbligherà le parti a nuovi incontri e trattative. La fumata bianca potrebbe arrivare con una proposta da oltre 4 milioni di euro a stagione, mentre per Icardi l’Inter dovrebbe superare i sei. Ma la strategia rimane la stessa per entrambi: l’Inter è tranquilla e non ha fretta.