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Erick Thohir ha parlato a SkySport del mercato della sua Inter, del fair play finanziario e della Champions League: "Ciò che ha fatto Massimo Moratti per l’Inter è eccellente. Qualche giorno fa ho visto il video di quel 22 maggio, fantastico! Quella è un’Inter di leggende, ma ora i tempi sono cambiati e c’è una nuova realtà che vogliamo costruire insieme. Credo che nel giro di qualche settimana annunceremo degli acquisti. Per me e per la nuova società è importante stabilire degli obiettivi, come è stato fatto quest’anno. Volevamo andare in Europa e in qualche modo ci siamo arrivati".

Sul Fair Play Finanziario: "Platini pensa che stiamo andando nella direzione giusta e ci supporta, ma chiaramente pretende risultati, perché molte società pensano di essere in linea con i parametri e poi non lo sono. A giugno dovremo fornire i dati e per questo stiamo lavorando duramente Penso che sia un bene imparare dalle altre società. Ho incontrato Perez, lo rivedrò l’8 giugno, ma chiaramente oggi c’è molta pressione. Immagina che pressione ci sarebbe se Milan e Inter dovessero arrivare in finale a San Siro nel 2016".

Su Mazzarri: "Il contratto per il prossimo anno è sicuro, dobbiamo sederci a un tavolo per parlare del rinnovo, come ha ammesso lui stesso durante l'ultima conferenza stampa. Vogliamo sapere di poterci fidare reciprocamente per costruire insieme e vediamo cosa succede con il mercato. Se facciamo bene sul mercato, possiamo far crescere la squadra insieme a lui. Qualcuno dice che l'Inter è diversa dalle squadre che ha allenato in precedenza, ma io credo che un club si rafforzi nella continuità, come hanno fatto, per esempio, il Barcellona e il Borussia Dortmund".
Sui giovani: "Non credo nei risultati immediati, ma in una struttura solida che li faccia durare a lungo. Costruire in 2-3 anni e raccogliere i frutti della crescita in un secondo momento. E' importante che Mazzarri mi abbia dimostrato di credere nel progetto, ha fatto crescere Kovacic e Icardi che alla fine hanno giocato, anche Juan è giovane, ma voglio che in futuro lavori ancora di più con i giovani, perché l'età della media della squadra deve essere di 26,5 anni. Vogliamo abbassare l'età media perché per essere competitivi bisogna giocare in un altro modo: bisogna correre, pressare, attaccare. Il calcio di oggi è diverso rispetto a quello di 15 anni fa".

I preferiti da Mazzarri: "A Mazzarri piacciono Lamela, Luiz Gustavo. Dipende dal mercato, a volte si riesce, altre no. I media scrivono di Dzeko e di Morata, ma se le società non sono disposte a cederli, ad esempio, non si può fare nulla. Nel giro di un paio di settimane speriamo comunque di poter annunciare un nuovo giocatore, ma non dico chi è fino a quando non arriveranno le firme. Non voglio promettere nulla. La cosa più importante è che siamo in Europa, vogliamo restarci, possibilmente in Champions. Dipende dal mercato".