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La vittoria del gruppo. L'Inter espugna Empoli grazie ai gol dei terzini D'Ambrosio e Dimarco. Il primo (dopo un salvataggio su Luperto che ricorda quello decisivo per la qualificazione in Champions League nell'ultima giornata di campionato 2018/2019 a San Siro sempre contro i toscani) diventa il dodicesimo marcatore dei nerazzurri in questa Serie A, segnando l'ottava rete di testa per la squadra allenata da Simone Inzaghi. 

Al pari di Bonucci, D'Ambrosio è l'unico difensore a essere andato sempre a segno negli ultimi sette campionati. Ha sette vite come i gatti, basti pensare ai laterali destri ai quali è "sopravvissuto": dal "Divino" Jonathan ad Hakimi passando per i vari Wallace, Santon, Mbaye, Montoya, Schelotto, Candreva, Cancelo, Vrsaljko, Cedric Soares, Lazaro, Moses e Darmian. Fino all'olandese volante Dumfries, che ieri ha abbracciato dopo il gol: "Qui non si lascia indietro nessuno". 

La gara con l'Udinese di domenica a San Siro dà il via a un mese decisivo sia per la qualificazione agli ottavi di finale in Champions League, sia per "far mangiare il panettone" allo scudetto: cioè arrivare alla sosta natalizia ancora in corsa per difendere il titolo di campioni d'Italia. Infatti il calendario riserva all'Inter la trasferta con lo Sheriff e il derby col Milan, prima dei due turni casalinghi contro il Napoli di Spalletti e lo Shakhtar Donetsk di De Zerbi: a -7 è vietato sbagliare. 
Intanto oggi c'è l'assemblea dei soci, chiamata ad approvare il bilancio chiuso lo scorso 30 giugno con una perdita record da 245,6 milioni di euro. Il presidente Steven Zhang si collega in videoconferenza, ribadendo la volontà di Suning di mantenere il controllo del club nerazzurro. Peccato che non si veda a Milano ormai da quattro mesi...