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Alla vigilia di Milan-Torino, l'allenatore granata Ivan Juric ha così presentato la partita di San Siro in conferenza stampa. "Il Milan è una squadra super completa, ha tanti giocatori moderni, con le caratteristiche giuste per giocare il calcio moderno. Stanno indovinando molto le scelte su chi prendere. E' una squadra che può fare gol in mille modi, ha giocatori veloci e pericolosi in contropiede come Leao e Theo Hernandez, ma sono anche bravi sui calci piazzati".

L'allenatore granata ha poi parlato anche di Belotti e del suo futuro: "Belotti? E' entrato bene in tutte e due le partite che ha giocato, il suo recupero procede bene. Se temo che andrà via a gennaio? No, lui resterà fino a fine anno ma non firmerà neanche il contratto fino a fine stagione. Non ci saranno neanche altri rilanci, altri avvicinamenti. Lui farà il suo anno, spero bene, poi quando il campionato sarà finito allora deciderà cosa fare".

Juric ha poi parlato degli aspetti su cui il suo Torino deve migliorare: "Come ho già detto, abbiamo ancora tanti margini di miglioramento per quanto riguarda il gioco. Quando prepariamo le partite vediamo dopo possiamo migliorare. Penso che domani dovremo affrontare il Milan con lo stesso spirito e la stessa voglia con cui abbiamo affrontato il Napoli e la Juve e cercare di fare il risultato, non penso però al fatto che se dovessimo vincere a Milano sfatiamo un tabù o cose del genere".

"Uno degli aspetti in cui dobbiamo migliorare è la fluidità del gioco, dobbiamo crescere tecnicamente anche se non so se certi giocatori possono crescere. Dobbiamo migliorare anche nel smarcarsi. Vedremo se con il tempo, con le partite, riusciremo a migliorare, dobbiamo essere più fluidi. Poi bisogna capire quanto un giocatore impiega a migliorare, a Verona ho avuto giocatori che hanno impiegato anche un anno e mezzo a migliorare. Non so però se i giocatori riusciranno a fare questi passi in avanti, serve anche lavoro in allenamento. Il mio dubbio è che ci siano però giocatori che non possano però crescere".

L'allenatore ha poi parlato dei suoi giocatori offensivi: "In attacco lascio libertà a miei giocatori. I centrocampisti devono sapere dove sono gli attaccanti, non ci deve essere anarchia totale, ma lascio comunque tanta libertà. La squadra deve avere giocatori imprevedibili, che prendono iniziative, che fanno anche un po' di testa loro".
Su Brekalo: "Brekalo sta facendo bene, siamo contenti fino ad adesso ma non è che ha spaccato il mondo finora. Può migliorare ancora. E' stata un'occasione che abbiamo avuto quest'estate e lo abbiamo preso". 

L'allenatore granata ha parlato anche di Pobega, giocatore di proprietà del Milan ma in prestito al Torino: "Pobega è un tuttocampista, può fare bene varie fasi. E' giovane e secondo me crescerà tanto quest'anno perché vedo che impara velocemente. Deve ancora migliorare sul piano tecnico".

Sul mercato di gennaio: "Il mercato estivo lo abbiamo fatto con poco coraggio, il secondo mercato, quello di gennaio, dovrà essere fatto con molto più coraggio. Penso che il mercato di gennaio potrà essere una grande occasione per il Toro". 

Infine, sul dualismo tra Belotti e Sanabria. "Tutte le squadre hanno due attaccanti forti, che se manca uno gioca l'altro. Noi abbiamo Belotti e Sanabria, che sono giocatori diversi ma sono entrambi forti. Non mi sembra che il Gallo pecchi nella gestione della palla, giocare con uno o con l'altro non credo che cambi molto per noi".