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E' ufficiale: Massimiliano Allegri torna sulla panchina della Juventus al posto di Andrea Pirlo. Il cambio di allenatore dà il là a quella che sarà la priorità sul mercato: rinforzare il reparto considerato più debole, cioè il centrocampo. Per esaltare le caratteristiche dei grandi colpi della scorsa estate, Chiesa e Kulusevski, i sistemi di gioco ideali sono il 4-3-3 o il 4-2-3-1. 

Tra i calciatori attualmente in rosa, l'idea è di dare fiducia ad Arthur e Bentancur, mettendo sul mercato Rabiot e Ramsey. Arrivati a parametro zero, ma con gli ingaggi più alti: 7 milioni di euro netti a testa all'anno. Probabile conferma per il giovane Fagioli, mentre McKennie non viene considerato incedibile. 
In entrata il primo nome sulla lista della spesa è quello di Manuel Locatelli del Sassuolo. De Zerbi se lo porterebbe molto volentieri in Ucraina allo Shakhtar Donetsk, ma la Juve può contare sulla preferenza del giocatore ex Milan. Discorso a parte per Pjanic (LEGGI QUI). 

Il vero sogno è quello di riportare Paul Pogba a Torino. Il nazionale francese ha ancora un anno di contratto col Manchester United, che non esclude il ritorno di Cristiano Ronaldo. L'asso portoghese fa gola anche al PSG, specialmente nel caso in cui Pochettino dovesse lasciare la panchina a Zidane, che ha lasciato il Real Madrid dove aveva già allenato CR7 con ottimi risultati. In tal caso la pedina di scambio sarebbe il centravanti Mauro Icardi, ex Inter. L'alternativa a Pogba per la Juve è rappresentata da un altro argentino: Rodrigo De Paul dell'Udinese o dal turco Hakan Calhanoglu, in scadenza di contratto a giugno col Milan