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Una Superliga persa sul più bello, con due punti nelle ultime due giornate che hanno favorito il sorpasso del Boca Juniors all'ultimissima curva. Jorge Carrascal, però, negli ultimi due mesi non ha potuto dire la sua nel River Plate di Gallardo: prima un prelomimpico da giocare con l'under 23 della Colombia (2 gol in 4 partite), poi condizioni non ottimali e la panchina. Nell'ultimo turno di Copa Libertadores, però, è tornato a riassaporare il gol, nella vittoria per 8-0 contro il Deportivo Binacional: rete, assist, impatto devastante sul match, per questo centrocampista offensivo sempre nel mirino della Juventus

GIRAMONDO - Classe '98, ha già una carriera da giramondo: ​prima i Millonarios, poi il Siviglia che lo ‘presta’ alla squadra B nell’estate del 2016; il passaggio, un anno dopo, al Karpaty, in Ucraina, dove resta dal luglio 2017 al gennaio 2019, quando passa al River, che decide di acquistarlo a titolo definitivo il primo gennaio 2020. In tutto questo tempo, la Juventus non gli ha mai tolto gli occhi di dosso: trequartista tecnico ma anche forte fisicamente, dinamico, assaltatore che può giocare anche da mezzala. Nel 3-3-2-2 di Gallardo gioca dietro i due attaccanti, una mezzala offensiva, nel 4-2-3-1 della Colombia Under 23 fa il trequartista puro: polivalente. E corteggiato. 
C'E' LA FILA - Sì, perché sul giocatore non c'è solo la Juventus, sempre attenta al mercato sudamericano, ma anche, e soprattutto, l'Ajax, che a gennaio ha fatto sul serio per il nativo di Cartagena, al pari dei Portland Timbers, franchigia della MLS. Niente da fare, per il momento: Carrascal vuole trovare stabilità al River. E poi, il prezzo è già fissato: c'è una clausola, come scrivono in Argentina, di 20 milioni di euro nel suo contratto. Chi lo vuole, è avvisato.

@AngeTaglieri88