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L'addio di Dani Alves è quello più discusso dell'estate bianconera, forse appena sotto il tanto chiacchierato salto della barricata di Leonardo Bonucci dalla Juve al Milan. Una separazione enfatizzata dalla falla lasciata sulla fascia destra, anche e soprattutto per i tanti infortuni che tra gli altri hanno bloccato proprio coloro che avrebbero dovuto o potuto raccoglierne l'eredità (De Sciglio, ma anche Howedes). Una separazione, più che altro, accompagnata da una serie infinita di polemiche legate alle parole non proprio al miele da parte dello stesso Dani Alves nei giorni precedenti alla rescissione consensuale prima che poi il brasiliano pur avendo strizzato l'occhio all'amico Pep Guardiola decidesse di sposare la ricchissima causa di un Psg che ha letteralmente dominato il mercato estivo. Il colpaccio Dani Alves, in particolare, ha fatto parlare di sé sul mercato internazionale per la capacità di metterlo a segno a zero, esattamente come fatto un anno prima dalla Juve, nonostante un contratto in scadenza solo nel 2018: la dirigenza bianconera avrebbe potuto cederlo, dopo diversi colloqui con l'entourage del giocatore ha deciso di lasciarlo andare via con il cartellino in mano dopo una rescissione consensuale. Nutritissimo il partito di chi, proprio partendo dalla 'ribellione' del brasiliano, non era troppo d'accordo con la concessione del titolo gratuito. Ma guardando tra le righe della relazione finanziaria annuale pubblicata proprio oggi in occasione del'Assemblea degli Azionisti, si evince come a bilancio anche l'operazione Dani Alves possa essere catalogata sotto la voce dei successi di Beppe Marotta.

 

MAXI PLUSVALENZA Nemmeno un euro è entrato nelle casse della Juve, vero. Ma allo stesso tempo, questa rescissione ha generato una maxi plusvalenza da quasi dieci milioni di euro, mica poco. Rispetto al comunicato ufficiale pubblicato dalla Juventus il 29 giugno in cui si parlava solo di rescissione del contratto, ecco che lo stralcio dedicato all'interno del resoconto della campagna trasferimenti fornisce un dettaglio decisivo: “Nel giugno 2017 è stato risolto consensualmente il contratto di Alves da Silva Daniel in scadenza il 30 giugno 2018. Tale operazione genera un effetto economico positivo netto sull'esercizio 2017/2018 di 9,5 milioni”. Certo, a destra manca ancora qualcosa. Ma con qualche mese di ritardo, anche l'operazione Dani Alves si rivela un successo nella corsa al mantenimento di un fatturato record come quello della passata stagione.

@NicolaBalice