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Dopo l'affannoso pareggio sul campo della Fiorentina, è nata una nuova Juventus. Qualcosa è scattato nella testa dei giocatori, ma soprattutto Maurizio Sarri ha individuato la formula giusta per abbinare l'esaltazione delle tante individualità di cui dispone alla proposta di un calcio più offensivo che soprattutto in ambito internazionale può rappresentare il vero salto di qualità rispetto alle precedenti stagioni. A livello tattico, la vera svolta è rappresentata dall'inserimento di un trequartista alle spalle di due attaccanti veri, che si tratti di un centrocampista incursore come Ramsey o di un calciatore con caratteristiche più offensive come Bernardeschi, Dybala o lo stesso Douglas Costa. E in questo nuovo sistema di gioco, sembra non rientrare al momento Adrien Rabiot.

IN DIFFICOLTA' - Titolare nelle ultime due partite di campionato prima dell'Inter, dopo i 27 minuti collezionati all'esordio di Parma, l'ex giocatore del Paris Saint Germain è quello che tra i volti nuovi della formazione bianconera sta affrontando le maggiori difficoltà nell'adattarsi a un calcio tattico come quello italiano e a comprendere le indicazioni di Sarri. Una situazione complicata ulteriormente dai tanti mesi di inattività nell'ultima stagione in Ligue 1 e le conseguenze psicologiche del braccio di ferro col suo precedente club, che sta rendendo più faticoso il percorso di apprendimento. Come se non bastasse, la rinascita di giocatori strategici come Matuidi e Khedira e la determinazione di Emre Can e Bentancur di ribaltare le gerarchie stanno chiudendo quegli spazi nei quali Rabiot sperava di inserirsi da subito.

I RUMORS DALLA SPAGNA - A Sarri il compito di recuperare alla causa un giocatore che, per qualità tecniche e fisicità, può essere una risorsa preziosa nel corso di una stagione che si preannuncia molto lunga e impegnativa; un lavoro tattico ma soprattutto sulla testa di un giocatore che aveva sul piatto tante offerte ma ha scelto con convinzione la Juventus la scorsa estate. Lo stesso club bianconero ha sostenuto un investimento non indifferente per un parametro zero, corrispondendogli un ingaggio da 7 milioni di euro netti a stagione più bonus e versando alla madre-agente Veronique una commissione da 10 milioni. A proposito di chi cura gli interessi di Rabiot, dalla Spagna sono spuntate le prime indiscrezioni su una forte irritazione per lo scarso impiego riservato al figlio in questa prima parte di stagione e possibili nuovi contatti col Barcellona. Voci che al momento non trovano riscontri, ma che sono figlie del complicato inserimento del centrocampista francese nella galassia Juve.