Commenta per primo

Sono al centro del progetto di Antonio Conte, ma non al centro del gioco della Juventus. Gli esterni offensivi sono una delle delusioni di questo inizio di campionato bianconero, nonostante gli investimenti fatti, nonostante i nomi altisonanti. Il primo a finire sul banco degli imputati è senza dubbio Milos Krasic, in versione "fratello scarso" del giocatore ammirato la scorsa stagione. Il serbo fa fatica ad ingranare e capire cosa gli chiede Conte e sul campo è troppo scontato e ripetitivo nei movimenti.  "È inevitabile che con Krasic stiamo lavorando in maniera intensa, ha ancora qualche problemino con la lingua, ma è un giocatore che ha sicuramente delle qualità e sta a me cercare di tirargliele fuori in tutti i modi" Conte si dimostra fiducioso, ma quanto tempo è pronto ad aspettare?

Discorso diverso per Pepe e Giaccherini, sulla carta due seconde scelte, ma capaci di prendersi la maglia da titolare grazie al duro lavoro e la duttilità in campo. Del reparto esterni sono quelli che hanno avuto l'inizio migliore, ma non hanno fatto fare il salto di qualità che serve all Juve. Ci sono infine Estigarribia ed Elia, arrivati con l'etichetta di grandi acquisti, ma praticamente mai impiegati in questa stagione. L'olandese ha giocato solo 45 minuti a Catania, con scarsi risultati, il paraguaiano solo 11, ieri a Verona conto il Chievo, al posto dell'infortunato Giaccherini. Entrambi potrebbero trovare il campo nella sfida con il Genoa. E chissà che la Juve possa trovare finalmente quella qualità sugli esterni.