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Venerdì giocherà contro le Isole Får Øer, nella prima giornata di qualificazioni per i prossimi Europei, ma Milos Krasic pensa sempre alla Juventus e anche nella conferenza stampa di ieri, dal ritiro della Serbia, ha raccontato ai giornalisti locali la buona impressione che gli hanno fatto il club bianconero.

FELICITA’ - «Sono davvero felice. Ogni giorno che passa sono ancora più consapevole di quanto sia importante la Juventus come club. Non c’è niente che viene lasciato al caso e l’impatto è stato sicuramente positivo. Sto cercando di fare progressi con la lingua, ma riesco già a capirmi abbastanza con i compagni e con il tecnico. Mi piace l’approccio di Del Neri, anche se non posso dire di conoscere ancora i suoi schemi e i suoi metodi. La Juventus è veramente una delle squadre più grandi del mondo e mi trovo benissimo. Mi dispiace aver perso la prima partita contro il Bari, ma sono fiducioso: ci rifaremo immediatamente, a partire dalla partita contro la Sampdoria».

IL CAPITANO - In Nazionale Krasic ha ritrovato i compagni della sua avventura al Mondiale, compreso Dejan Stankovic, che lo aveva chiamato immediatamente dopo la sua firma con la Juventus per fargli i complimenti. La rivalità Juve- Inter non funziona con i due serbi, legati da stima e amicizia reciproca. « Sono felice che Milos sia arrivato in Italia. Sarebbe stato bello averlo all’Inter, ma sono felice che possa giocare nel campionato italiano: vedrete è un grande talento e qui farà il salto di qualità ».

L’AMICO - E nella conferenza stampa della nazionale serba c’era anche Milan Jovanovic, l’amico fraterno di Krasic, con il quale ha giocato per tre anni in Russia e insieme al quale è stato protagonista in tutte le nazionali gioavanili. Anche lui, che quest’anno è passato al Liverpool, ha commentato il passaggio di Krasic alla Juventus: « Purtroppo non giochiamo più insieme, ma sono molto contento con lui. Ci siamo presi un po’ in giro e ci siamo dati appuntamento nella finale di Europa League, sarebbe bello: Liverpool-Juventus, io contro Milos. Scendendo in campo ci scapperebbe da ridere, praticamente non abbiamo mai giocato contro » .