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L'ex Lazio Sven Goran Eriksson a Roma ha lasciato un ricordo dorato, un periodo di successi e big match. Lo svedese si è raccontato al "The Times",  ricordando in un passaggio anche un episodio che vide protagonista Sir Alex Ferguson. I due non avevano proprio un rapporto idialliaco, tutt'altro. Nel 2006, quando Eriksson allenava l'Inghilterra, tra i due scoppiò il finimondo: “Erano le sette del mattino o anche prima. Ferguson mi chiamò ma non mi disse ‘ciao Sven, come stai?’, era furioso". 

LITIGIO CON FERGUSON - Il motivo del contendere? Ferguson non accettava di buon grado le convocazioni dei suoi, soprattutto se non al top. Rooney era stato chiamato mentre stava recuperando da un infortunio: "Pensavo volesse uccidermi. E in effetti mi ha detto ‘ti ammazzo, sei finito, non convocare Rooney perché sto per ucciderti’. Lo svedese non ha perso la calma: "Fottiti, cosa ti sta succedendo? Alex, convocherò Rooney. Ora buona vacanza, ciao ciao”.
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AFFARE PERSONALE - Tra i due era quasi un affare personale: "Credo di essere l'unico al mondo ad averlo battuto tre volte su tre. Una volta con la Lazio in Supercoppa, poi due volte con il Manchester City. La prima volta mi disse: 'Congratulazioni Sven', la seconda rispose 'meeeh', la terza invece non si presentò".