In questo inizio di campionato le direzioni arbitrali sono tornate a far discutere, così come sta suscitando varie polemiche l'utilizzo sempre più limitato del Var. Lo dimostra il fatto che negli ultimi giorni le immagini del rigore concesso alla Fiorentina contro l'Atalanta e quello non fischiato al Bologna contro l'Udinese, nell'ultimo turno di campionato, sono diventate virali. Tra le squadre che in questo inizio di stagione sono state danneggiati dagli arbitraggi c'è anche il Torino che, a Udine, si è visto annullare ingiustamente un gol per un fuorigioco inesistente di Berenguer. In quell'occasione l'arbitro Valeri ha fermato il gioco prima che il pallone colpito di testa dallo spagnolo varcasse la linea di porta, rendendo così inutilizzabile la tecnologia. Per limitare gli errori arbitrali proprio il presidente del club granata, Urbano Cairo, ha lanciato una nuova idea su come utilizzare il Var.  “Penso che sarebbe giusto, come fanno ad esempio nella pallavolo o in altri sport, avere la possibilità di chiamare il Var. Dobbiamo usarlo di più, dobbiamo dare almeno un'opportunità ad allenatore di chiamare l'intervento del Var” ha proposto Cairo intervenendo al Milano Calcio City. 
“Il Var l'ho sempre considerato un'innovazione tecnologica molto positiva per il calcio – ha continuato il presidente del Torino - poi, da dopo il Mondiale, con le nuove regole che hanno introdotto per limitarlo, ho iniziato a pensare che invece potrebbe non essere lo strumento giusto se utilizzato il modo parziale e non in tutte le occasioni in cui non c'è chiarezza”. Infine, l'auspicio di Cairo: “Dovrebbe esserci un maggiore utilizzo del Var”.