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L'Inter vince e convince seppur in due modi completamente differenti nel corso dell'amichevole vinta per 5-0 contro il Lugano. Tante le indicazioni positive ottenute da Antonio Conte, ma anche una certezza, almeno sulla carta e in parte testimoniata anche dai numeri della gara: l'Inter B, quella schierata nel secondo tempo, potenzialmente soprattutto a centrocampo è più forte dell'Inter A, quella del primo tempo.

GLI ESUBERI - Se dal punto di vista delle reti segnate il primo tempo ha visto l'Inter imporsi per 4-0 contro l'1-0 della ripresa, il risultato è in realtà frutto di una voglia, forse portata agli estremi, di non calciare in porta per preferire l'assist ai compagni degli 11 in campo nei secondi 45'. L'Inter della ripresa non ha infatti subito nulla da parte del Lugano che invece, nel primo tempo, spesso aveva colto di sorpresa in contropiede l'11 iniziale. Ciò che più ha colpito è però la lettura della formazione dei titolari del secondo tempo, quella che potrebbe essere considerata la formazione "degli esuberi" o di quei giocatori non certi della permanenza.
DA RECUPERARE - Nainggolan, Perisic, Brozovic ed Eriksen. Nomi che potenzialmente potrebbero essere titolari in tutte le formazioni di Serie A e in gran parte dei top club d'Europa oggi hanno un futuro in casa Inter che è tutto fuorché certo. Conte in queste settimane che ci separano dalla fine del mercato ha soltanto un obbligo: provare a recuperarli e integrarli nei suoi schemi. Il potenziale a disposizione è forse più alto di quelli che, più volte quest'anno, sono stati considerati titolari. Vale la pena fare almeno un tentativo, anche Conte lo sa.