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Mauro Icardi ha parlato pochissimo. Ma sono filtrate tante versioni attorno all'argentino nell'ultimo anno lontano dall'Inter, in particolare sulla sua situazione contrattuale che lo vincola al Paris Saint-Germain. A lungo è emerso dalla Francia che Icardi non volesse rimanere a Parigi, pronto alla guerra pur di rientrare in Italia; col passare dei mesi invece lo scenario è cambiato, perché Mauro continua i suoi silenzi strategici ma l'apertura totale a rimanere al PSG c'è stata. Se si apriranno spiragli con la Juve sarà un altro discorso perché l'Italia rimane nei programmi e nella quotidianità di Icardi e famiglia, ma in caso di riscatto non ci sarebbe alcun passo indietro da parte dell'attaccante.


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NIENTE CLAUSOLA SALAH - La questione è tecnica e anche formale, perché all'Inter risulta che Icardi abbia già firmato il suo contratto col PSG nel caso in cui venisse acquistato dai francesi come previsto dal potenziale diritto di riscatto da 70 milioni di euro. I due club ne stanno parlando, tra richieste di sconto e tentativo di trovare un incastro perché l'Inter non rivuole Icardi indietro; ma il giocatore non può opporsi al trasferimento perché la 'clausola Salah' è stata evitata: Mohamed all'epoca della Fiorentina ha avuto la libertà di scelta di rientrare al Chelsea per poi essere ceduto alla Roma nonostante il riscatto fissato, in questo caso invece l'Inter sa che Icardi dovrà essere vincolato al PSG se venisse comprato. Tutto ruoterà quindi attorno al riscatto: il PSG deve decidere come procedere, l'Inter spera. Oppure Icardi dovrà tornare davvero indietro.