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Intervista di Jeremy Menez all'Equipe: "Avevo bisogno di lasciare la Francia. Per farmi dimenticare e ricostruirmi. I francesi hanno un'immagine sbagliata di me a causa di piccole stupidaggini che ho fatto. In Italia, dove avevo lasciato una buona immagine a Roma, ho voglia di darne un'altra. La mia". 

Il francese del Milan prosegue: "L'etichetta che mi hanno incollato e' ingiusta. Chiedetelo ai club dove sono stato: mi sono trovato sempre benissimo con tutte le persone con cui ho lavorato. Essere apprezzato da loro e' quello che conta di piu'. So che non posso piacere a tutti, ma ho sempre mostrato il mio vero volto".

Sulla nazionale: "Se penso ai Bleus? Ma certo! Ogni volta che ci sono le convocazioni. Chi pensa che non voglio la Nazionale e' totalmente falso. E' un onore essere convocati e l'Euro2016 e' chiaramente un obiettivo. Ho scelto il Milan per tornare prima possibile in Nazionale e spero di rientrare prima dell'Europeo. Didier Deschamps non ha nulla contro di me e mi ha gia' convocato in passato. Conosce bene la Serie A. Sa che non e' da tutti essere titolari al Milan".