106
546 minuti divisi in 11 presenze, 1 gol realizzato contro la Fiorentina. I numeri raccolti fin qui da Rafael Leao non fanno strabuzzare gli occhi. Ma la fiducia di Zvonimir Boban è rimasta intatta, il dirigente croato punta forte sulle qualità del talento  portoghese. Lo considera potenzialmente fortissimo, con ampi margini di miglioramento che vanno sfruttati per il bene del Milan.

VISIONE DIVERSA CON PIOLI - “Rafael Leao non è un centravanti, ma una punta di movimento”, ha ribadito Pioli nella conferenza stampa pre-Bologna. Un'idea condivisa a metà da Boban che considera l'ex Lille una prima punta con caratteristiche specifiche. Non ha la fisicità e il senso del gol di Piatek, ma con il lavoro può diventare una prima punta alla Mbappè. Questo il pensiero di Zvonimir  già dalla scorsa estate, perchè Leao è stato preso dal Lille per andare a sostituire in rosa Cutrone.

DECISIONE PRESA PER GENNAIO - Su Leao ci sono state delle riflessioni nelle stanze di casa Milan. Una corrente spingeva per la cessione in prestito per garantire continuità di rendimento al classe 1999. Ma Rafael non lascerà il Diavolo a stagione in corso, decisione già comunicata a Jorge Mendes. Per caratteristiche tecnice si integrerebbe bene in coppia con Ibrahimovic. Per il ragazzo di Almada l'obiettivo sarà quello di convincere Pioli con un atteggiamento diverso da qui al termine della stagione.