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Sinisa Mihajlovic aspetta con impazienza la chiamata. Quella definitiva. Trepida, quasi scalpita. Vuole il Napoli. Lunedì è stato anche all’Olimpico a visionare il derby. Vero che lui è un doppio ex, ma quella partita si intrecciava con le sorti del Napoli, e magari ha sentito il bisogno di seguirla. Il serbo è stato bloccato da tempo da De Laurentiis, ma ancora non c’è stato il nero su bianco. Giorni di attesa, ma anche di rassicurazioni.

SINISA TIENE DURO - I nomi di Montella (soprattutto) e di qualche improbabile outsider (Di Matteo è quello nuovo) non lo fanno stare tranquillo, ma non lo preoccupano neanche. Difficile ma da tenere in conto che l’ipotesi Mihajlovic salti: tanti contatti tra lui e il presidente De Laurentis. Col destino del direttore sportivo Riccardo Bigon in bilico tocca al patron agire sul mercato, almeno per queste prime fasi. Confronti con l’allenatore serbo ci sono stati, e continuano. De Laurentiis ieri ha parlato di una "sorpresa in arrivo", e chissà se il riferimento era al nuovo tecnico. Ma forse l’annuncio può riguardare anche il ritorno di Reina, che sembra davvero imminente. In attesa delle prime notizie (e che il Napoli giochi con la Lazio) circolano i primi nomi della nuova squadra che nascerà. Mihajlovic avrebbe già dato qualche indicazione al presidente De Laurentiis. Nessuna pretesa, ma solo nomi che possono fare al caso del nuovo progetto. Tra questi sicuramente quello di Soriano della Sampdoria, jolly del centrocampo che può fare anche il vice Hamsik. E un pensiero è stato fatto anche a De Silvestri per la fascia destra (ottima la sua stagione alla Samp), mentre anche Obiang è un nome gradito, anche se appartenente alle mire di Benitez sin dallo scorso anno.

IN ATTACCO - Ma un altro elemento apprezzato da Sinisa Mihajlovic è Alessio Cerci. Sarebbe stato il serbo a fare il suo nome a De Laurentiis come alternativa in attacco. La situazione del milanista è in bilico con l’Atletico Madrid, che però lo lascerà in rossonero. Il club del presidente Berlusconi, però, non è convinto di confermarlo. È stato autorizzato dall’Atletico Madrid a cederlo, e probabilmente si guarda intorno in cerca di acquirenti. Mihajlovic si è sintonizzato su quest’onda e lo ha fatto presente a De Laurentiis. Soltanto un’idea, ma che può stuzzicare il patron, soprattutto se dovesse partire un attaccante, magari Callejon. Tuttavia non sarà semplice, in quanto Cerci è fermamente convinto di restare al Milan e non vuole andare via. Quindi solo un’idea in attesa di capire se ci saranno margini per una sua cessione. E con Reina in dirittura d’arrivo e Valdifiori altro nome gradito e trattato: praticamente pronto a firmare. E poi le idee, da Soriano a Cerci. Il nuovo Napoli è pronto a prendere forma.