L'attaccante romeno del Palermo, George Puscas ha dichiarato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "Ho fatto la scelta giusta, qui mi hanno voluto a tutti costi. Sono venuto per dimostrare il mio valore e andare in Serie A. Mancini è stato fondamentale ai tempi dell'Inter: mi ha fatto capire che potevo diventare un giocatore importante, mi ha voluto in prima squadra, mi ha fatto esordire in A e in Europa League. Restava dopo gli allenamenti a insegnarmi movimenti davanti alla porta". 

"In Romania giocavo in B nel Bihor Oradea, avevo 15 anni, feci due gol in dieci partite ed entrai nel giro dell’Under 17, mi facevano stare con quelli più grandi. A 16 anni mi chiamò l’Arsenal per un provino a Londra, andò benissimo. Feci anche un allenamento con Wenger. Fino a quell’età in Inghilterra o si vive con in genitori o si va in una famiglia. Io ero solo, mi dissero che avrebbero aspettato un anno. Nel frattempo l’Inter mi volle a Milano senza nemmeno un provino.
Dissi all’Arsenal che non volevo aspettare e venni in Italia. Zanetti e Cambiasso sono stati un esempio, Palacio mi ha dato molti consigli, sono cresciuto con lui. Puskas
è stato un mito per l’Ungheria. Voglio diventare importante per la Romania, entrando nella storia, come abbiamo fatto adesso con la prima qualificazione a un Europeo Under 21. Idoli? Fernando Torres e Deco da bambino, poi Ibrahimovic".