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Il tecnico del Parma Roberto D'Aversa parla in conferenza stampa alla vigilia del match con il Cagliari: "Scozzarella, Dimarco e Sierralta sono indisponibili e Gagliolo non è convocato per squalifica. Bruno Alves si è fermato oggi, ma dovrebbe essere della gara. Il Cagliari ha dato grande importanza alla partita leggendo le dichiarazioni della settimana, noi non dobbiamo essere da meno: ache per noi è una gara molto importante, fondamentale, uno scontro diretto in questo momento. Non pensiamo alle posizioni di classifica, perché il Cagliari ha tanta qualità in rosa, troveremo un clima caldo sotto tutti gli aspetti: loro vorranno fare risultato e noi dovremo essere bravi a essere pronti a qualsiasi tipo di partita. Rischio di fare calcoli? No, la squadra va sempre in campo per ottenere il massimo. L'avversario sfrutta le caratteristiche di un centravanti forte sulle palle alte e in profondità, sono bravi sulle seconde palle e a giocare in verticale. Preoccupato per i gol subiti nel finale? Mi auguravo che non saltasse fuori questo aspetto, per fortuna invece... non mi piace guardarmi indietro e tornare sulla partita con l'Inter non ha senso, ma vista la domanda io vi dico che noi abbiamo dati che la Lega Serie A ci fornisce. Ve li lascio così li studiate: risulta evidente che il Parma non è stato inferiore all'Inter dal punto di vista fisico. Ci sono dei valori, a Genova abbiamo portato a casa tre punti, a Torino contro il Torino abbiamo portato a casa i tre punti, a Torino con la Juve un bel risultato. Abbiamo perso per degli errori, una palla persa a centrocampo e il posizionamento della difesa, non per un calo fisico. Io avrei fatto i complimenti per una squadra che ha giocato per settanta minuti alla pari con l'Inter. Gobbi titolare al posto di Gagliolo? Può essere una soluzione, si è allenato benissimo dopo l'infortunio. Abbiamo fatto quasi un girone di andata con cinque difensori ma non ci creiamo l'alibi delle assenze. Queste sono numeri che a volte andrebbero riportati. Barella? Anagraficamente giovane, ma è già di alto livello e Nazionale fisso. Il Cagliari ha una rosa di alto livello, pensiamo a loro come una squadra che non merita la posizione che ha. Come si preparano queste partite? Con l'Inter è una partita che si prepara da sola come motivazioni, ma anche con il Cagliari l'importanza c'è e ai ragazzi va fatto capire, penso comunque che sono già intelligenti per capirlo da soli. Dovremo essere bravi sotto tutti i punti di vista, anche quello della cattiveria sportiva. Sicuramente non è decisiva ma molto importante in caso di risultato pieno, l'obiettivo stagionale sarebbe molto vicino. Dobbiamo cercarcelo con una prestazione importante, sarà come giocare in casa di una grande squadra. Stulac? Leo è subentrato contro l'Inter e potrebbe non avere ancora i novanta minuti. Aveva la febbre peraltro, purtroppo per noi è una costanza questa rincorsa della condizione ottimale, parlo di Matteo. Credo che difficoltà Leo per domani non ne abbia, ma la continuità che gli manca è evidente, ma mi preoccupa più la seconda che la sfida di domani. Kucka? A parte i primi giorni si è sempre allenato al top, è a disposizione. Ci sta un errore, ma non è dipeso dalla condizione fisica".