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Via da Torino, senza il biglietto di ritorno. Miralem Pjanic in questi giorni di emergenza legata al coronavirus ha lasciato l'Italia per andare a trovare la famiglia in Lussemburgo, a fine stagione potrebbe farlo per cambiare maglia. Un'ipotesi che nelle ultime settimane ha trovato conferme, il suo nome è finito sulla lista dei possibili partenti della Juve, che sul mercato sta valutando gli acquirenti e i candidati per sostituirlo. Gli alti e bassi di questa stagione hanno cambiato definitivamente il giudizio su di lui del club, il bosniaco arrivato nel 2016 dalla Roma è importante per le dinamiche di gioco di Sarri, ma non è più considerato indispensabile. Il suo entourage è stato avvisato, con una buona offerta gli verrà data luce verde per partire. Per iniziare una nuova vita da calcistica lontano dalla città della Mole.

OPERAZIONE VANTAGGIOSA - L'idea di Paratici è quella di monetizzare dal suo addio, in termini di cartellino e di risparmio sull'ingaggio. La sua partenza permetterebbe alla Juventus di risparmiare circa 11,5 milioni di euro lordi all'anno, lo stipendio di un contratto in scadenza nel 2023, a questi vanno aggiunte le entrare per la sua cessione. La grana coronavirus non ha solo fermato i campionati, ha anche svalutato i giocatori, Pjanic compreso. Se a febbraio era valutato 60-65 milioni, ora ne vale 45-50. Una cifra comunque importante, per un giocatore che lo scorso 2 aprile ha festeggiato 30 anni. Un'altra ragione per la quale è considerato,  alle giuste condizioni, sacrificabile.