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L'idea di riportare Paul Pogba alla Juventus è nella testa dei dirigenti da anni. Non è un mistero che il francese voglia cambiare aria per stessa ammissione di Mino Raiola; durante la scorsa estate, a maggio inoltrato, la Juve ha mosso le proprie carte senza riuscire a trovare un'intesa economica sui 140 milioni di valutazione proposti dal Manchester United che avrebbe gradito anche una contropartita come Douglas Costa nell'operazione. Niente da fare, incastri complicati e la scelta di destinare l'investimento top dell'anno su Matthijs de Ligt. Ma non è finita qui.


PRIORITA' JUVE - Perché mentre la dirigenza del Man United sta facendo di tutto per ottenere il rinnovo di Pogba, la situazione rimane bloccata e anche un'eventuale firma nelle prossime settimane non modificherebbe l'intenzione reale del francese: cambiare aria. Il Real Madrid resta più che in corsa, la Juventus però è un desiderio forte per Paul che ha ribadito anche in questi giorni con forza di voler tornare a vestire la maglia bianconera. Per farlo serviranno diversi fattori: l'attuale ingaggio da oltre 15 milioni andrà ritoccato, le pretese del Manchester dovranno abbassarsi, la Juve dovrà riuscire a vendere bene per programmare il mercato estivo del 2020 in maniera diversa. Tutti tasselli che aiuterebbero, intanto Pogba preme con Raiola e rompe gli indugi, gli piacerebbe tornare a vestire bianconero. Un ambiente che lo ha fatto sentire amato, dove si mantiene in contatto con gli ex compagni mentre al Manchester la situazione è sempre più deludente. E il rapporto con Solskjaer non decolla, anzi. Il richiamo da Old Trafford è arrivato: Pogba spinge ancora per la Juve.