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Alla vigilia della sfida della sua Roma contro il Crotone, Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa, partendo dalle polemiche di questi giorni dopo le foto di Anna Frank con la maglia giallorossa attaccate in Curva Sud: "Ci sono le Istituzioni che se ne occupano, è una questione culturale. Assurdo parlare di antisemitismo con qualcuno che, vista l'età, non ha vissuto certe situazioni. Oggi mi sento anche io Anna Frank, questa la mia risposta su quanto accaduto".

TURNOVER E FORMAZIONE - "Le condizioni di Schick e Karsdorp? Karsdorp giocherà titolare domani mentre Schick deve ancora continuare il suo percorso di crescita. Il ruolo di Schick? Innanzitutto deve ritrovare una condizione adeguata, poi può giocare ovunque. Come quello che ho fatto in questi giorni, sorprendendovi in alcune scelte e Schick potrebbe essere una sorpresa sul dove potrei schierarlo, ma non deve cambiare la filosofia e la mentalità della squadra. Lui è un ottimo calciatore che deve ritrovare una buona condizioni fisica. Sicuramente non giocherà dal primo minuto ma, pian piano, lo metteremo dentro e penso possa essere un valore aggiunto. Turnover per Dzeko e Kolarov? Nessuno dei due andrà in panchina domani. Prima di Bologna valuterò. Io cerco sempre di mettere la migliore formazione possibile, non parlo di formazione titolare. Quando si gioca spesso si devono valutare tante cose: la condizione fisica, l'abitudine a sopportare le partite una dopo l'altra. Contro il Crotone scenderà in campo la formazione migliore per batterlo. Dobbiamo portare a casa sei punti nelle prossime due partite. Il Crotone l'anno scorso ha fatto un miracolo, ha un tecnico molto preparato".

DALLA DIFESA ALL'ATTACCO - "Grande difesa? Dobbiamo migliorare in casa, però, dobbiamo prendee meno gol. Non si parla però solo di linea difensiva ma di concetto di squadra in generale. Se si è bravi a fare pressione e ad indirizzare una particolare giocata si difende meglio. Merito, quindi, non a un reparto ma al blocco squadra. La Roma è la squadra a fare più duelli uno contro uno vincendoli e bisogna avere continuità. Siamo la seconda squadra a fare più cross dopo l'Inter. Dobbiamo migliorare nell'accompagnare il gioco con i centrocampisti e gli esterni, e riempire meglio l'area di rigore. Con il Torino abbiamo avuto il 65% di possesso palla, creando tante situazioni pericolose ma sbagliando troppo negli ultimi 20 metri. Non è stata una vittoria sporca come contro l'Atalanta, doveva avevamo creato poco o niente, con il Torino siamo arrivati in certe situazioni dove avremmo dovuto fare meglio. Sono vittorie differenti, questa costruita più con il gioco e la mentalità. Con il Napoli abbiamo preso un palo e una traversa nella ripresa e, con un pizzico di determinazione, avremmo potuto fare di più. Abbiamo dimostrato solidità in questa settimana, sinonimo di un processo che ci sta portando ad essere una squadra importante".