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Sampdoria-Roma 0-0

Audero 6: inoperoso, la Roma non lo impegna praticamente mai. Attento in uscita e reattivo quando si tratta di comandare l'area. 

Bereszynski 6,5: il primo sussulto della gara è un suo fendente dalla distanza, che termina di poco largo. Contiene bene i tentativi degli esterni offensivi giallorossi, lotta su ogni pallone e non lascia un centimetro agli avversari.

Murillo 6,5: decisamente meglio rispetto ad alcune prestazioni recenti molto deludenti. Oggi il colombiano è sicuro e pulito, sbaglia poco e non ha amnesie, anche al cospetto di un attacco pericoloso come quello della Roma.

Colley 6,5: quando si tratta di giocare la sfera con i piedi è rivedibile, ma i mezzi fisici ci sono eccome. E’ rapido e potente, non perde terreno neppure contro i rapidi esterni giallorossi.

Murru 6,5: dalla sua parte ha clienti scomodi, ma il laterale si disimpegna benone e nel finale tenta anche di supportare la manovra offensiva sovrapponendosi a Jankto.

Rigoni 5: comincia la gara con il freno a mano tirato, dà sempre l’impressione di giocare un po’ sotto ritmo. Lecito aspettarsi qualcosa in più da uno con i suoi mezzi tecnici. 

(dal 14’ s.t. Depaoli 6: dopo dieci minuti dal suo ingresso in campo sfiora il gol con una sassata dal limite. Merita una chance dal primo minuto, anche perchè sino a questo punto del campionato era stato uno dei più positivi nella Samp).

Vieira 6: tanto impegno, ma è ancora un po’ incerto quando si tratta di impostare. Non ha ancora la lucidità e il fosforo di Ekdal, cresce nella ripresa e si merita la sufficienza.

Bertolacci 6,5: ci si poteva aspettare una partenza morbida, dovuta alla lunga inattività. Nel primo tempo invece l’ex Milan sfodera una prestazione di sostanza e carisma in mezzo al campo. Parla molto con i compagni e tenta pure qualche dribbling e alcune accelerazioni. Probabilmente uno dei più positivi, si guadagna i suoi primi applausi blucerchiati in carriera.

(dal 27’ s.t. Ekdal 6,5: entra e ricorda a tutti perchè con Giampaolo prima e con Di Francesco poi era uno degli insostituibili. Leader silenzioso, non sbaglia una giocata). 

Jankto 6: ammirevole la sua voglia, è ancora un po’ arruffone ma pressa e attacca i portatori di palla giallorossi ogni volta che transitano nella sua zona. Spende tantissimo e macina moltissimi chilometri.

Gabbiadini 5,5: ancora troppo poco per il numero 23 blucerchiato. Sembra decisamente più convinto rispetto alle ultime apparizioni, e questa è la base da cui ripartire. Non riesce però a rendersi pericoloso, non salta il diretto marcatore e non si ritaglia mai lo spazio per la conclusione.

(dal 19’ s.t. Bonazzoli 6,5: sin dal primo pallone giocato mette in mostra quanto si era già intravisto nelle ultime apparizioni. E’ uno di quelli con più grinta e voglia, si concede anche il lusso di alcune giocate importanti). 

Quagliarella 6: commovente per abnegazione e impegno, lo trovi con la testa bendata in ripiegamento sulla bandierina. A 36 anni però l’attaccante blucerchiato paga tutto questo dispendio di energie negli ultimi 30 metri. Fatica a liberarsi della morsa di Smalling e Mancini, anche perchè i due centrali giallorossi lo trattano in maniera molto ruvida.


All. Ranieri 6,5: aveva chiesto una squadra quadrata e ordinata, e non ha tradito le attese. Buona la prima per il mister romano, che strappa un pareggio ai giallorossi in un momento complicato e delicatissimo. La Sampdoria di oggi fa poche cose, ma le fa bene, senza concedere spazio agli avversari. La strada sembra quella giusta.