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Sampdoria-Monza 0-3

Audero 5,5: qualche responsabilità sul gol del vantaggio ospite, rimane sulla linea di porta ma il traversone era abbastanza lento e prevedibile. Respinge un tiro di Pessina da fuori e uno di Rovella. Incolpevole sulla perla di Caprari, bravo sulla botta di Gykjaer. Il piazzato di Sensi deviato si infila all'angolino. Di sicuro, uno dei meno responsabili nel dramma del Ferraris.

Bereszynski 4: oggi disastroso, sulla destra la Sampdoria soffre ad ogni folata. Costantemente fuori posizione, non azzecca mai la giocata. Caprari e Augusto gli ripartono di continuo. Lascia due metri a Caprari e oltretutto si gira al momento della conclusione al volo dell’ex di giornata.

(dal 23’ s.t. Conti 5: giornata difficile per tornare in campo, qualche avanzata sporadica e poco altro. Fare meglio di Bereszynski, comunque, non era difficile).

Murillo 5: quando Caprari o Pessina si accentrano, va in difficoltà costante. Prende pure un giallo dopo venti minuti che lo condiziona, rischia pure qualcosa sugli scatti di Gytkjaer.

Colley 5,5: Pessina lo brucia e lo fredda per lo 0-1. Complessivamente, della difesa è il meno peggio, ma non basta.

Augello 4,5: in occasione del gol, stringe la marcatura ma non dà neppure un occhio alle sue spalle per accorgersi di Ciurria. Non sale mai, apporto nullo in fase offensiva. Fa meno danni di Bereszynski, ma è comunque insufficiente. Nel finale Birindelli lo affetta.

Rincon 5,5: è l’unico a dare qualcosa in più rispetto agli altri, a livello di grinta e corsa. Mette pure un bel pallone a Gabbiadini, nel nulla odierno è già tanto.

Villar 4,5: lento, compassato, sbaglia una marea di passaggi e si lascia sovrastare dal punto di vista fisico dal centrocampo del Monza.
(dal 12’ s.t. Vieira 5: cambiano gli interpreti, ma non il risultato. I mediani lombardi lo triturano, più fisico di Villar, ma comunque insufficiente).

Sabiri 5: il primo squillo blucerchiato è, come al solito, il suo. Tiro deviato che spaventa Di Gregorio. E’ l’unico spunto in una prestazione abbastanza anonima.

Gabbiadini 5: ha una buona palla in area, ma da posizione defilata calcia alto. Poco altro nella sua partita, e se manca lui il Doria perde il 50% del suo potenziale.

(dal 29’ s.t. Pussetto s.v.)

Caputo 4,5: oggi non è costretto a lottare da solo contro un’intera linea difensiva, perché di fianco ha Gabbiadini e Djuricic. Nonostante ciò non si vede mai, Izzo lo tritura e lo anticipa ogni volta. Non tiene un pallone.

(dal 12’ s.t. Quagliarella 5: fa una fatica bestiale, la difesa biancorossa lo anticipa in continuazione. Poco brillante, nonostante un continuo tentativo di pressing).

Djuricic 5: dimentica alle sue spalle Ciurria tutto solo in area di rigore. Un paio di guizzi, un paio di sgasate e poco altro.

(dal 23’ s.t. Verre 5: anche lui, come i compagni, sbagli sempre la scelta. L’emblema è l’azione sul finale, ha la palla tra i piedi, potrebbe scegliere qualunque soluzione, la tiene, si fa rimontare e infine scippare il possesso).

All. Conti 4: In panchina fisicamente c’è lui, con Giampaolo squalificato. Il voto, ovviamente, va al tecnico di Bellinzona. Nel primo tempo la  Samp è distratta, imprecisa e sbaglia una marea di passaggi semplici. Il 4-3-3 non restituisce brillantezza all’attacco, nella ripresa torna al 4-3-1-2 ma se possibile la Samp è persino peggiore. Oggi è un disastro, non c’è nulla da salvare.