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I numeri nel calcio non dicono sempre tutto: lo dimostrano quelli di Salvatore Sirigu, che nel campionato appena concluso ha incassato 64 gol in 36 partite giocate. Una statistica che potrebbe far pensare a una stagione sottotono da parte del portiere che, invece, ha avuto un rendimento ben al di sopra della sufficienza dando una grande mano (o in questo caso entrambe le mani) al suo Torino per raggiungere la salvezza. L’estremo difensore sardo ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei migliori nel suo ruolo e ora può diventare un’occasione per diverse società: Sirigu sembra infatti destinato a lasciare il club granata. 

ROTTURA COL TORO - Negli ultimi mesi il rapporto tra il portiere e i dirigenti del Torino si è infatti deteriorato al punto che, a oggi, sembra impossibile un riavvicinamento tra le parti. Una volta ottenuta l’aritmetica salvezza il portiere, in accordo anche con il tecnico Moreno Longo, ha preferito non scendere in campo nelle partite contro Roma e Bologna, lasciando spazio prima a Samir Ujkani e poi ad Antonio Rosati: due panchine consecutive che hanno il sapore dell’addio anticipato. Le cause che hanno portato allo strappo tra Sirigu e in particolare il presidente Urbano Cairo sembrerebbero da ricercare in una serie di aspettative non rispettate e nel “caso” del taglio agli stipendi durante il lockdown.
OCCASIONE DI MERCATO - In serie A gli estimatori di Sirigu non mancano: Aurelio De Laurentiis l’ha sempre seguito a distanza ma, oltre che a Napoli, anche nella Capitale c’è chi ammira l’estremo difensore del Torino. Pau Lopez potrebbe lasciare la Roma e, se la cessione dello spagnolo dovesse effettivamente concretizzarsi, le quotazioni di Sirigu potrebbero salire. D’altronde il portiere in uscita dalla società granata rappresenta realmente un’occasione da non lasciarsi sfuggire.