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Il nostro articolo di ieri ha suscitato vivo interesse in Figc. Tanto che a nemmeno due ore di distanza dalla sua pubblicazione esso ha determinato una richiesta di contatto da parte di una fonte di via Allegri, che ci ha offerto alcune spiegazioni riguardo a aspetti del nuovo Regolamento Agenti Sportivi che avremmo male interpretato. Ne è scaturito un confronto garbato, al termine del quale calciomercato.com ha accolto la versione federale e ne dà conto. Ma senza che ciò significhi farsene convincere. Né tantomeno scusarsi, come da ricostruzione molto fantasiosa circolata nella serata di ieri.

La fonte federale ci ha segnalato il passaggio del regolamento che dimostrerebbe la nostra errata interpretazione. Esso si trova proprio in coda al documento, nelle Disposizioni Finali e Transitorie, sotto il titolo “Regolamento C.O.N.I.”. Lo stringatissimo testo recita: “Per quanto non previsto nel presente regolamento trovano applicazione le norme del regolamento C.O.N.I. degli agenti sportivi”. Secondo il nostro interlocutore, un’interpretazione di tale articolo colmerebbe la lacuna del mancato riferimento  alla pubblicazione dei compensi analitici agli agenti. Nell’articolo 8 del regolamento, dedicato alla trasparenza, non se trova menzione. Vi si parla infatti, come detto ieri, soltanto di dati aggregati. E secondo l’interpretazione data dal nostro interlocutore, il mancato riferimento all’analitico sarebbe una delle cose rientranti in “quanto non previsto dal regolamento”, dunque soggetto alla “applicazione [del]le norme del regolamento C.O.N.I. degli agenti sportivi”.

Che dire? Certamente, che apprezziamo il gesto della federazione di cercare un dialogo. E parimenti, ammiriamo lo sforzo interpretativo e retorico. Ma quanto a accettare siffatta versione, anche no. Tanto più che la questione della pubblicazione dei dati sul pagamento delle commissioni ben difficilmente può essere etichettata fra “quanto non previsto dal regolamento”. C’è un articolo 8 che parla chiaro, e dice di “dato aggregato”. Dove sta la “non previsione”? E inoltre: perché mai rimandare all’interpretazione di un articolo in fondo al documento, anziché mettere a chiare lettere un riferimento al dato analitico nel corpo dell’articolo 8? Aggiungiamo che si farebbe sempre in tempo a sanare la situazione, con un’integrazione all’articolo 8. E siamo certi che, vista l’attenzione sul tema mostrata ieri dalla federazione attraverso il pronto intervento telefonico, non manchi certo la volontà politica di intervenire sulla norma.

Infine il nostro interlocutore ci ha garantito che la FIGC manterrà un atteggiamento di massima trasparenza sul tema delle commissioni agli agenti, e che ciò sarà visibile quando a marzo del 2020 saranno pubblicate le tabelle relative all’anno solare 2019. Accogliamo la notizia con somma soddisfazione e attendiamo fiduciosi.

@pippoevai