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Tre squadre tra le prime sette hanno proprietà straniere, forse troppo straniere per avere una visione storica del nostro calcio. Credo non ci sia mai stata una stagione così imperfetta, senza un vero riferimento iniziale. Questa è una stagione ideale per inventare sorprese. E’ vero che non c’è una lira e si finisce col considerare normali i prestiti, opportune anche le minus-valenze, ma se qualcuno avesse mai voglia di investire qualcosa nel calcio, questo sarebbe il momento.



Diventare più forti adesso, vale il doppio. Questo lo sa benissimo Agnelli, lo sa anche meglio Lotito. Lo sa Percassi. Lo sanno forse meno bene Zhang, Friedkin, e il fondo Elliott. Hanno visioni nel futuro, anche se per motivi opposti. Ma forse tutti pensano che questo andamento lento del nostro calcio sia quello consueto, mentre un’occasione così è molto rara. Chi diventa forte ora, diventa subito il più forte. E’ questo il momento di comprare, i prezzi in due stagioni torneranno a crescere. I giocatori non hanno da quindici anni prezzi così bassi, nel cartellino e nei nuovi ingaggi. Se ci fosse un presidente che vuole vincere e non solo gestire, questo sarebbe l’unico momento in cui consiglierei di spendere