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Prosegue anche nella stagione 2020-2021 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati della 25a giornata di Serie A:


VOTI E GIUDIZI AGLI ARBITRI della 25a giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Atalanta-Crotone: Sozza 6 (Var Chiffi). “Ordinaria amministrazione per l’arbitro Sozza”.

Benevento-Verona: Ayroldi 7 (Var Guida). “Regolare al 50’ il 3-0 di Lasagna, che anticipa Glik con la punta del piede, senza commettere fallo sull’avversario. Un solo ammonito e zero polemiche, indice di personalità”.

Cagliari-Bologna: Di Bello 6 (Var Mariani). “Nel finale, la goal line technology certifica che il colpo di testa di Pavoletti non è entrato, seppur per un soffio: provvidenziale il salvataggio di Schouten. Corretti i provvedimenti disciplinari presi”.
Fiorentina-Roma: Calvarese 6 (Var Aureliano). “Corretto il giallo a Mancini per il colpo col gomito su Ribery, senza cattiveria. Giuste anche le ammonizioni per Ribery (su Pedro) e Kumbulla per proteste: entrambi erano diffidati e saranno squalificati. Decisivo il Var nel 2-1 finale di Diawara: la posizione di Karsdorp è regolare. Errore dell’assistente Galetto, elogiato la scorsa volta: anche i guardalinee sbagliano (ride, ndr)”.

Genoa-Sampdoria: Pairetto 6 (Var Giacomelli). “Un solo ammonito nel primo tempo, è Badelj: un derby all’insegna della grande correttezza da entrambe le parti. Bravo Pairetto nella gestione della partita”.

Juventus-Spezia: Sacchi 5,5 (Var Fabbri). “L’episodio che fa più discutere di tutto il match arriva al 10’, sul punteggio di 0-0: Frabotta travolge Vignali, che ha appena colpito il pallone di testa. Ginocchio e gamba in avanti nel salto per il giocatore della Juve, che si rende protagonista di un intervento durissimo. Per l’arbitro è solo ammonizione, ma si tratta di un errore: era da rosso il fallo di Frabotta. C’è al 94’ il rigore assegnato allo Spezia: Demiral in tackle colpisce Gyasi in area. Sacchi lo assegna solo in seguito al richiamo del Var Fabbri”.

Milan-Udinese: Massa 6 (Var Banti). “Ingiustificate le proteste dell’Udinese per il rigore concesso nel finale al Milan. Su cross di Rebic, Larsen colpisce il pallone con la mano: la spinta di Leao è leggera, non giustifica l’intervento scomposto del giocatore dell’Udinese. Perché si giocava ancora 5 secondi dopo il 95’? Perché nei 5’ di recupero concessi ci sono state due ammonizioni che hanno fermato il gioco e dunque l’arbitro da prassi avrebbe fatto giocare per un minuto in più (30 secondi per giallo). Giusto invece non concedere rigore al 17’ sempre su Kessie per la lieve trattenuta di Arslan ai suoi danni. Kjaer su Llorente all’88’, giusto non concedere il rigore”.

Sassuolo-Napoli: Marini 7 (Var Mazzoleni). “Ottima partita, diretta con grande personalità. Ottimamente coadiuvato dagli assistenti. Corretti i tre rigori assegnati dall’arbitro Marini, sempre vicino all’azione. Il primo al Sassuolo, con Hysaj che colpisce nettamente il piede di Caputo che lo aveva anticipato; il secondo al Napoli, per il fallo di Haraslin su Di Lorenzo (anche in questo caso, il contatto è sul piede destro del terzino ospite); il terzo allo scadere per l’ingenuo fallo di Manolas sempre su Haraslin. Corretti anche i provvedimenti disciplinari presi. È il Var, invece, ad annullare un gol a Insigne nel primo tempo: questione di centimetri”.