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Compagni di nazionale nel Belgio e presto anche di club tra le fila dell'Inter? Romelu Lukaku e Divock Origi hanno condiviso negli ultimi anni il grande percorso di crescita dei Diavoli Rossi, terzi nell'ultimo Mondiale di Russia dopo i due quarti di finali consecutivi raggiunti in Brasile nel 2014 e nell'Europeo del 2016. L'attuale centravanti nerazzurro come punto di riferimento indiscusso - diventato poi il miglior marcatore di sempre - tanto agli ordini di Wilmots che di Martinez, col calciatore del Liverpool a giocarsi con Batshuayi il ruolo di prima alternativa. E le vie del mercato, unite alla volontà di Antonio Conte di regalarsi per gennaio una quarta punta di maggiore spessore ed esperienza rispetto a Pinamonti, potrebbero ricongiungerli.

AI MARGINI - Nonostante un contratto fino al 2024, Origi sta trovando sempre meno spazio nel Liverpool di Jurgen Klopp, complice il grande impatto del portoghese Diogo Jota, arrivato a ottobre dal Wolverhampton. Da inizio stagione, il calciatore belga ha collezionato solamente tre spezzoni di partita in Premier League e altrettanti in Champions League: troppo poco per non pensare di rilanciare altrove la propria carriera. Sono lontani i ricordi dell'annata 2018/2019, quando le sue reti - la doppietta nella storica rimonta sul Barcellona e il gol in finale al Tottenham - contribuivano a riportare i Reds in cima all'Europa. Con l'allenatore tedesco al timone, l'ex Lille e Wolfsburg non ha mai trovato la continuità necessaria per mostrare in pieno le proprie qualità e l'imminente riapertura del mercato può essere l'occasione giusta per cambiare il proprio destino.
SOLUZIONE IN PRESTITO - Secondo le indiscrezioni che provengono dall'Inghilterra, il Liverpool ha aperto all'ipotesi di cedere Origi anche con la formula del prestito. Una soluzione che farebbe comodo a diverse società, considerando il complicato momento economico generato dall'emergenza Covid. Tra le squadre alla ricerca di un profilo come il suo c'è pure l'Inter che, insieme ai vari Pavoletti, Gervinho e Lasagna, potrebbe prendere in considerazione un profilo come il suo. Ancora giovane - è un classe 1995 - ma con un'esperienza internazionale più che discreta per provare ad imporsi nel campionato italiano. E con uno sponsor d'eccezione come il connazionale Lukaku che potrebbe giocare un ruolo fondamentale per soffiarlo alla concorrenza dei club di Premier League interessati, Newcastle e Wolverhampton su tutti.