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Intervenuto ai microfoni di radio Ies, durante la trasmissione "La Lazio Siamo Noi" Pino Iodice, Direttore generale dell'Ischia Calcio, ha parlato del presidente della Lazio Claudio Lotito, non lesinando bordate. Ricordiamo che il suddetto dirigente è stato minacciato da Lotito a proposito del non sostegno a Macalli, per quanto concerne la presidenza della Lega Pro:
    
MINACCE DA LOTITO - "Seppur dovessero arrivare i soldi che ci spettano, che ricordiamo sono briciole, la nostra posizione non cambierebbe. Non ho mai condiviso la politica gestionale verticistica di Macalli. La cosa più raccapricciante, è che nel corso dell'ultimo periodo il presidente Lotito sta appoggiando in ogni modo l'attuale governance di Lega Pro. Lo stesso Lotito, accorgendosi di come l'attuale governance non abbia più i numeri per essere riconfermata, sta tentando in tutti i modi, anche attraverso una missiva, di spingere verso la rielezione di Macalli. In caso contrario, e sono pronto a prendermi le responsabilità di quello che dico, ha minacciato le società di non far arrivare i finanziamenti che gli spettano. Lotito non può permettersi con modi guappeschi di decidere il destino della Lega Pro. Sono consapevole che Lotito sia una persona forte, ma sinceramente non mi interessa. Sono un dirigente navigato, che lavora da trent'anni nel mondo del calcio, e non mi tirerei indietro di fronte ad una situazione simile. Vorrei che nel calcio ci fosse più pulizia, con metodi e modalità cristalline. Lotito potrà anche avere buone idee, ma sono i suoi modi d'agire che sinceramente non condivido. Attraverso le ultime dichiarazioni di Lotito, in riferimento al sorteggio integrale, si sta tentando solo di distogliere l'attenzione da un problema più serio, come quello della Lega Pro. Lotito, ora come ora, è affetto da delirio d'onnipotenza; dovrebbe però rendersi conto che vi sono argomenti e situazioni in cui farebbe bene a tirarsene fuori.
MANI IN PASTA - "Lotito ha le mani in pasta in molte attività. Sambenedettese e Bari ne sono la prova concreta. Posso dirvi che in sede di calciomercato, il presidente del Bari Paparesta prima di concludere un'operazione, ha chiamato il presidente della Lazio Claudio Lotito. Vorrei solo che ci fosse maggiore trasparenza nel mondo del calcio.
   
TAVECCHIO BURATTINO - "Tavecchio è stato eletto solo ed esclusivamente grazie all'intercessione di Claudio Lotito. Sappiamo tutti, quanto Lotito, si sia impegnato in lungo e in largo per l'elezione di Tavecchio. Purtroppo, nonostante molte società si fossero opposte a tale elezione, la maggioranza ha fatto si che Tavecchio fosse eletto. L'elezione di un presidente federale dovrebbe avvenire in maniera democratica, senza che nessuno violenti o spinga verso l'elezione di questo o quell'individuo. Lo stesso atteggiamento Claudio Lotito lo sta avendo nei confronti delle società di Lega Pro, al fine di portare l'acqua al mulino di Macalli. La maggioranza delle squadre di Lega Pro dissentano da questo modo d'agire. Io ho avuto la forza di denunciare tale situazione, perchè bisogna uscire da questo clima di omertà. Sono pronto ad assumermi le responsabilità di quello che dico, ed ho prove sufficienti per potermi difendere nelle sedi opportune. Lo stesso Lotito mi ha confermato che la Serie A è gestita dal presidente laziale e non da Maurizio Beretta. L'Italia purtroppo si fonda sui compromessi,e fino a quando ci saranno persone del genere, non si potrà migliorare".