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Sono passate ormai più di 24 ore dal dramma vissuto in campo da Christian Eriksen e dai suoi compagni di nazionale, quando il centrocampista dell'Inter è collassato in campo, il suo cuore ha smesso di battere ed è stato salvato direttamente in campo con l'utilizzo del defibrillatore e del massaggio cardiaco. Le condizioni che all'inizio sembravano incredibilmente drammatiche si sono presto stabilizzate e trascorsa la nottata, nelle 24 ore odierne sono arrivate soltanto notizie positive. Il dramma, oggi, sembra ormai alle spalle. Ecco cosa è successo oggi e come sta Christian.​

COME STA ERIKSEN, IL COMUNICATO – Questa mattina la Federcalcio Danese attraverso un comunicato ufficiale ha parlato delle condizioni di Eriksen, che resta ricoverato in ospedale per approfondire quanto accaduto ieri, ma che è stabile, parla, e risponde col sorriso: “Questa mattina abbiamo parlato con Christian Eriksen, che ha mandato i suoi saluti ai compagni di squadra. Le sue condizioni sono stabili, continua a restare in ospedale per ulteriori accertamenti”. LEGGI QUI IL COMUNICATO

IL RACCONTO DEL MEDICO - "Christian Eriksen è di buon umore e tutti i test finora sembrano ok". Lo ha detto il medico della Danimarca, Morten Boesen, in conferenza stampa: "Non so cosa sia successo. Non so quanto siamo stati vicini a perderlo, ha avuto un arresto cardiaco e l'abbiamo ripreso utilizzando il defibrillatore, al primo tentativo. Non sappiamo perché si è sentito male. Per questo motivo resta ricoverato al Rigshospitalet, stiamo cercando di capire cosa è successo. Posso dire che è sveglio e risponde in modo corretto e chiaro. Il cuore batte di nuovo". LEGGI QUI TUTTA LA CONFERENZA

SKRINIAR DÀ SPERANZA - Intervistato dal sito della federcalcio slovacca, anche il difensore dell'Inter, Milan Skriniar, ha parlato della paura per Eriksen, dando però un messaggio positivo: "Ho avuto paura per Eriksen, è stato terribile. Ci ha scritto e ci fatto capire che sta bene, credo presto tornerà in campo" (LEGGI QUI)

DA KANE A MOURINHO I MESSAGGI DI SOSTEGNO
José Mourinho 
ha parlto a TalkSport di Eriksen: "Ieri ho pianto e pregato. Possiamo festeggiare perché Christian è vivo" (LEGGI QUI).
Harry Kane, attaccante dell'Inghilterra, ha parlato alla Uefa dopo la partita vinta 1-0 contro la Croazia: “È stato difficile, quasi impossibile da guardare. Ho pensato a lui e alla sua famiglia e a tutto ciò che ho vissuto con lui. Gli auguro il meglio e spero di rivederlo il prima possibile in campo”. (LEGGI QUI)

Dal ritiro dell'Italia ha invece parlato Jorginho lanciando un messaggio forte di affetto per Eriksen, i suoi compagni e la sua famiglia: "Siamo al centro dello spettacolo, ma il calcio va oltre a quello. Quel che è successo ieri è veramente forte. L'ho sentita molto: in quel momento pensavo ai compagni, ai tifosi, a sua moglie che stava lì. A nome di tutti noi, faccio un grande in bocca al lupo a Eriksen, alla sua famiglia. Gli dico di essere forte" (LEGGI QUI)

Dal ritiro della Svezia, infine, ha parlato anche Sebastian Larrson: 'Eriksen? Siamo vicini a lui e a tutti i danesi. Conta l'uomo, non ci sono rivali' (LEGGI QUI).

Attraverso Twitter anche il compagno di nazionale Martin Braithwaite ha voluto raccontare quanto vissuto ieri e ha mandato un messaggio di affetto ad Eriksen (QUI IL POST)