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"Morata non parte" ha detto Allegri. Max ha parlato faccia a faccia con l'attaccante della Juventus blindandolo a Torino. L'allenatore si fida, gli ha chiesto solo un po' di tranquillità e di allontanare le voci di mercato. Per buona pace di Xavi, che l'avrebbe preso volentieri per il suo Barcellona. Niente da fare, la Juve fa trapelare che non cede attaccanti. Al massimo li compra. Lo, compra. Il nome più caldo è quello di Mauro Icardi, che potrebbe lasciare il Psg già nel mercato invernale.

LA SCELTA - In questi giorni il club francese definirà il futuro di Maurito. In casa Psg è andato in scena un confronto interno nel quale i dirigenti e la società hanno fatto un punto sulla strategia da adottare sul mercato e sui piani futuri del club. Tra i nomi discussi c'è ovviamente anche quello di Icardi: le due gare - con altrettanti gol - prima della sosta difficilmente cambieranno le cose, se arriva un'offerta che dovesse soddisfare le condizioni, il ds Leonardo è pronto ad aprire all'addio.
DISTANZA - Ecco, il nodo è quello. La Juve vuole Icardi e il Psg è disposto a trattare, ma si parte da due piani diversi: i bianconeri vorrebbero un attaccante in prestito fino a fine stagione senza obbligo di riscatto (al massimo col diritto), per evitare che un'emergenza immediata possa scombinare i progetti futuri della squadra; dall'altra parte c'è un Psg che invece vorrebbe trovare una sistemazione all'argentino, ma definitiva. O anche con un prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni. Juve-Icardi quindi non è un'operazione impossibile, una delle due parti dovrebbe fare un passo verso l'altra. Ma sì, si può fare.