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Un vertice di mercato per venirsi incontro e assecondare le esigenze di tutti. L’Inter si riunirà presto, prestissimo, per l’ultimo check di gennaio, che stabilirà in via definitiva cosa si potrà fare in questa finestra di mercato, che fino alla vigilia della sfida contro il Venezia pareva destinata a non regalare alcun colpo a Simone Inzaghi. Ma qualcosa può cambiare, perché Sensi continua a non rassegnarsi per il mancato trasferimento alla Sampdoria e, soprattutto, perché Simone Inzaghi insiste per avere un rinforzo che ritiene importante per i mesi a venire. 

PUNTI DI VISTA - Insomma, visti i risultati finora ottenuti dall’allenatore, alla società va attribuito quantomeno l’obbligo di ascoltarne le richieste e tenerle in considerazione. Fosse per Inzaghi non ci sarebbe alcun dubbio e in questo mercato proverebbe a reperire almeno un rinforzo. Discorso un po’ diverso per la proprietà, che invece non vorrebbe incorrere nel classico acquisto frettoloso di gennaio, che rischia di non essere utile né nell’immediato né per il futuro. È per questo che si proverà a far convergere le esigenze di tutti, magari provando a seguire per l’ultima volta quella pista che l’Inter aveva comunque in mente di intraprendere a giugno. 
L'ULTIMO ASSALTO - Parliamo di Filip Kostic, che ormai da tempo sembra destinato a trasferirsi a Milano. Finora l’Inter ha incontrato le resistenze dell’Eintracht, poco propenso ad anticiparne la partenza, ma in viale della Liberazione non si danno per vinti e proveranno l’ultimo assalto al calciatore, quello che nelle loro idee potrebbe scardinare le ostilità del club tedesco. L’eventuale arrivo di Kostic consentirebbe a Inzaghi di avere sia un vice Perisic che un titolare sulla sinistra, se per necessità dovesse spostare il croato in attacco. Solo se di fronte all’ultimo e definitivo no dell’Eintracht, l’Inter proverà l’affondo per una punta in prestito.