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Jorginho, centrocampista del Chelsea e della Nazionale, resta nel mirino della Juventus, su espressa indicazione di Maurizio Sarri. L’operazione in ogni caso è tutt’altro che facile, come evidenziano le parole rilasciate da Joao Santos, agente dell’ex giocatore del Napoli: “Nessuno della Juventus mi ha contattato - spiega a TuttoJuve.com -. Sarri lo apprezza molto, ma il ragazzo ora pensa solo al Chelsea. E’ difficile che i bianconeri oggi possano acquistarlo, perché non sarà un mercato normale quello che vivremo, a livello economico sarà condizionato dalla pandemia, e perché ha un contratto in essere con il Chelsea fino al 2023. Se vale 50-60 milioni? Sarà difficile sborsare quelle cifre per un solo giocatore, non solo per la Juve. Se dovesse succedere, rispondo che il diretto interessato dovrà andare dal Chelsea e parlarne con Marina. Poi valuteremo insieme cosa fare. Questo non sarebbe un problema".

QUATTRO OSTACOLI E UN ASSO - Operazione complicata dunque, per quattro ordini di fattori: il momento difficile dettato dall’emergenza coronavirus, le cifre in ballo, il contratto in essere con i Blues ancora lungo, e l’ostacolo Marina Granovskaia, Ceo del Chelsea e osso duro per chiunque in qualsiasi trattativa di mercato. Dalla parte della Juve, in ogni caso, c’è il gradimento di Jorginho, grazie al'asso nella manica di Fabio Paratici, ovvero il feeling speciale fra il giocatore e Sarri, gradimento che ci sembra di evincere anche dalle parole del suo agente. Paole che si possono sintetizzare così: se qualcuno (la Juve) si mette d’accordo con il Chelsea, noi ne parliamo senza problema. E questa ci sembra proprio un’apertura.
SCAMBI? - Detto questo, è poi assai probabile che la trattativa possa vedere l’inserimento di altri giocatori, per un mercato che, in generale, sarà fatto di molti scambi. Ieri vi abbiamo scritto di Federico Bernardeschi, ma ci sono anche altri giocatori che la Juve potrebbe inserire in un affare con il Chelsea per Jorginho (ed, eventualmente, Emerson Palmieri): si va da Ramsey a Rabiot, ma senza trascurare Douglas Costa e Rugani.