4

Forse è Fernando Llorente ad essere distratto dal futuro o a patire l'eplosione di Alvaro Morata. Forse è Alessandro Matri ad aver raggiunto quella maturazione necessaria per sfruttare nel migliore dei modi questa seconda opportunità in bianconero. Fatto sta che giorno dopo giorno il Re Leone vede complicarsi anche il ruolo di prima alternativa a Tevez e Morata. Anche perché Max Allegri sta riscoprendo come mai con Mitra è stato amore a prima vista fin dai tempi di Cagliari. La rete di Firenze è stata una conseguenza, non la causa del ritorno in auge del centravanti tornato a gennaio dopo le parentesi con la maglia di Milan, Fiorentina e Genoa: appena il tempo di recuperare dall'infortunio con cui si è ripresentato a Vinovo durante il mercato di gennaio, poi un passo alla volta Matri ha ritrovato forma e spazio. La fiducia da parte di Allegri non è mai mancata, tanto che ora è reale testa a testa con l'ex Athletic Bilbao, non solo per una maglia da titolare con per la sfida di Parma. E chissà che per un Llorente che sembra avvicinarsi lentamente all'addio, non ci sia un Matri pronto a tornare stabilmente a Torino.

N.B.