Non ci sono dubbi. Se c'è stato un tormentone di mercato in questi mesi è stato quello di Emre Can. Almeno in casa Juve. Una telenovela in attesa ancora dell'ultima puntata, rimandata di volta in volta. Ma che nel clan bianconero ci si augura che possa sempre essere a lieto fine. Nonostante non manchino i 'nonostante'. C'è l'intesa economica e progettuale da tempo con il giocatore: cinque anni di contratto a cinque milioni netti a stagione più bonus. Eppure ormai da mesi manca la firma. Nonostante già a gennaio le parti fossero ormai arrivate allo scambio dei documenti, nonostante la Juve rimanga assolutamente in pole position, nonostante Emre Can rimanga il primo nome in cima alla lista delle operazioni di mercato da concludere nel minor tempo possibile.

GIORNI CALDI – La Juve vuole Emre Can e ha convinto Emre Can a volere la Juve. Allora perché la firma non arriva? C'è un motivo di buoni rapporti con il Liverpool, un patto non scritto tra club di aspettare un momento della stagione meno caldo per i reds ancora coinvolti e in piena corsa ad esempio in Champions, un gentlemen's agreement sempre valido che non influisce però nel ritardo dell'affare. Quello è per ora legato ad un gioco al rialzo, anche in termini di interessi dell'entourage del giocatore, partito proprio al termine del mercato invernale a causa dell'inserimento di top club pronti a far saltare il banco bianconero. Alle 'storiche' City e Bayern Monaco si sono aggiunte Psg e soprattuto Real Madrid: club che meritano quantomeno un'attenta riflessione, che Emre Can non può scartare a priori. Per quanto nessuno sia riuscito a inserirsi a tal punto da sorpassare la Juve. Che rimane in prima linea e ora prova a stringere. Magari sfruttando proprio questi giorni londinesi. E ribadendo il concetto di non voler partecipare ad aste, iniziando magari a battere il tempo con Emre Can e il suo entourage per chiudere quanto prima l'affare. I contatti si intensificano sempre più, la trattativa apparentemente già conclusa è pronta ad arrivare alle ultime curve. “Noi stiamo facendo e abbiamo fatto la nostra strada, sappiamo che esistono altri club concorrenti che sono sicuramente tra i migliori al mondo, rimane il fatto come dico sempre che il destino di un giocatore è nella propria testa. Quindi se deciderà di venire a Torino con la Juventus saremo contenti e se decidesse di approdare in un'altra squadra evidentemente coglieremo un'altra opportunità”: nessun bluff, la posizione della Juve è tutta in queste recenti parole di Beppe Marotta. Ed allora la palla è tra i sapienti piedi di Emre Can. Per la Juve l'ora di chiudere si avvicina, è questa.

@NicolaBalice