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La prossima sfida contro l'Inter, oltre a essere un test che può fornire già indicazioni precise ad Antonio Conte sulla competitività della sua Juventus, sarà l'occasione per alcuni giocatori in particolare per guadagnare posizioni nelle gerarchie del tecnico salentino e condizionare le strategie di mercato dei prossimi mesi. L'infortunio in nazionale patito da Vucinic potrebbe impedire al montenegrino di scendere in campo a San Siro, considerando anche il debutto in Champions League a Copenaghen del prossimo 17 settembre. Un'occasione quindi per Fernando Llorente, Sebastian Giovinco e Fabio Quagliarella, poco considerati fino a questo momento ma risorse preziosi per l'attacco bianconero.

Situazione curiosa quella dei tre calciatori, che rischiano di vedere poco il campo in questa stagione se Vucinic e l'intoccabile Tevez confermeranno i primi segnali di intesa mostrati nelle prime uscite stagionali. L'ex centravanti dell'Athletic Bilbao paga ancora un ritardo di condizione dovuto allo scarso impiego nel passato campionato e un'ulteriore bocciatura nelle prossime due sfide potrebbe essere il veto definitivo di Conte nei suoi confronti. Giovinco, riacquistato lo scorso anno dal Parma a suon di milioni, è passato nel giro di 12 mesi da pupillo dell'allenatore a dispetto delle critiche dei tifosi a giocatore non più indispensabile e il minutaggio che gli è stato riservato sino a qui è emblematico. Infine c'è Quagliarella, uomo-mercato fino alle ultime ore di trattative (poteva rientrare nel triangolo che coinvolgeva anche Borriello e Gilardino) e probabilmente l'elemento che si può sposare al meglio dal punto di vista tattico con Tevez. A loro il compito di guadagnarsi la fiducia del tecnico e sovvertire delle gerarchie apparentemente già stabilite.