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Il giorno dopo la sconfitta sul campo della Fiorentina, parla Beppe Marotta, ad della Juventus.

Sulla partita: "E’ stata buna domenica così, succedono cose che non ti aspetti. Ma questo è il calcio. E il nostro allenatore, Conte, aveva previsto fin dall’estate che sarebbe stata una stagione molto, molto complicata. Per tutti. La squadra soffre dal punto di vista mentale, lo stress di due anni da lepre, di tante gare anche in Nazionale, di 200 giorni di ritiro in un anno. Una stanchezza mentale che in questo momento ci fa soffrire. Ma la supereremo”.

Su Buffon: "Occorre rispetto nei suoi confronti, anche nelle critiche. Buffon è un grande portiere, è ancora il numero uno al mondo - si legge su Sportmediaset -. In questo momento, il primo tiro è sempre gol. Ma questo non cambia il giudizio su di lui, è il leader della Juventus, lo è da oltre dieci anni. E’ un portiere straordinario, e quando  - a volte capita - non lo è, ecco che si accaniscono contro di lui. Questo non va bene. Ripeto. Ci vuole rispetto". 

Sul Real Madrid: "E’ una grande sfida, ma non impossibile. Il Real è uno squadrone, ma è alla portata della Juventus. Di questa Juventus".