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Mediano, mezzala o trequartista? Un ritornello che da inizio carriera accompagna Mateo Kovacic, giocatore dal talento incredibile, ma anche dalla collocazione indefinita e, forse, indefinibile. Il croato classe '94 ha mostrato, anche se solo a sprazzi, qualità straordinarie, che hanno stregato prima l'Inter e poi il Real Madrid: non esattamente due club qualunque. A Milano Kovacic ha fatto vedere le cose migliori, mentre in Liga ha giocato a singhiozzo, chiuso dai troppi campioni presenti nella rosa dei blancos. Nei giorni scorsi, poi, è stato proposto alla Juventus, che è alla ricerca di un grande centrocampista da affiancare a Khedira, Pjanic e Marchisio. La domanda, però, è: Kovacic è un giocatore da Juve?

INCOGNITA - Sul talento non si discute e non si può discutere, ma le difficoltà incontrate da tutti i suoi allenatori nel trovargli una collocazione in campo gettano ombre sul suo futuro. Le tante aspettative che lo hanno accompagnato negli ultimi anni, inoltre, sono state tradite dalle prestazioni troppo discontinue, che lo rendono una vera e propria incognita. Ecco perché la Juventus, che dopo l'addio di Bonucci è alla ricerca di nuove certezze, sta continuando a prendere tempo; ai bianconeri, infatti, servono giocatori di sicuro affidamento, che possano garantire continuità di prestazioni nell'arco di tutta la stagione. Qualità, quest'ultima, che è sempre mancata a Kovacic, come dimostrano i suoi precedenti all'Inter e al Real Madrid.

PROBLEMI TATTICI - Altri problemi relativi al potenziale inserimento di Kovacic negli schemi tattici di Allegri sono, come detto, quelli relativi alla sua posizione in campo. Il croato, infatti, ha sempre incontrato grandi difficoltà quando è stato schierato da mediano in un centrocampo a due come quello con cui la Juventus gioca da oltre una stagione. Difficile anche poter pensare ad un suo impiego da trequartista, dove a dettare legge ci sono già Paulo Dybala, titolare inamovibile, e Federico Bernardeschi. Il meglio di sé Kovacic lo ha mostrato da mezzala, ma le scelte tattiche di Allegri, al momento, non sembrano andare nella direzione di un centrocampo a tre; ecco perché, nonostante il grandissimo talento, il classe '94 non è un giocatore adatto a questa Juventus, che ha bisogno di un giocatore di personalità, di un leader.

INCOMPIUTO - La sensazione, nonostante la giovane età, è che a Kovacic manchi qualcosa per potersi imporre in modo assoluto e definitivo in una squadra che punta ai vertici. E per questo la Juve continua a prendere tempo, poco convinta dalle caratteristiche del croato che è e sembra destinato a rimanere un'incognita. Il mero talento, infatti, non basta per diventare un campione e la triste sensazione è che il suo potenziale sia destinato a restare per larga parte inespresso, cosa che alla fine della sua carriera ci farà pensare a lui solamente come ad un meraviglioso incompiuto...