Non poteva essere una partita normale per Stefan de Vrij quella di stasera. Addio più nero dopo quattro stagioni alla Lazio non poteva esserci. Appena finito il match dell'Olimpico, il difensore olandese, che il prossimo anno giocherà con la maglia dell’Inter, è esploso in un pianto ininterrotto seduto in panchina, dove Simone Inzaghi lo aveva richiamato nel finale per dare spazio a Nani. Poco prima della sostituzione, de Vrij aveva causato il fallo da rigore che è costato il temporaneo pareggio dell’Inter. Il difensore olandese, impeccabile fino a quel momento, è intervenuto in ritardo su Mauro Icardi, regalando ai nerazzurri il rigore del 2-2.
Fino a quell’intervento il match sembrava in pieno controllo della Lazio.

CHAMPIONS CON L'INTER - Tante pressioni, troppe, persino per de Vrij. L’Inter che ha depositato il suo contratto prima della sfida, la Lazio che si è infuriata, Simone Inzaghi che fino all’ultimo non sapeva se schierarlo dal 1’ o no. Un gran caos attorno a de Vrij, che sicuramente ha influito anche sul rendimento dello stesso difensore olandese. Impeccabile fino al fallo da rigore su Mauro Icardi, che dà il via alla rimonta nerazzurra. All’84’, dopo il fallo, fuori de Vrij, dentro Nani: l’olandese poi ha vissuto il finale in panchina dopo il gol decisivo del 3-2 di Vecino che ha sancito l'accesso dell'Inter in Champions League ai danni della Lazio. Una Champions che l'olandese giocherà di sicuro, con la maglia dell’Inter. Lacrime amare, amarissime quelle di de Vrij che voleva lasciare la Lazio in tutt'altro modo.