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    Messi: 'Non mi piace l'immagine che ho dato con Weghorst. La foto, Maradona, il momento più duro: vi dico tutto'

    Messi: 'Non mi piace l'immagine che ho dato con Weghorst. La foto, Maradona, il momento più duro: vi dico tutto'

    • Redazione CM
    Lionel Messi ha rilasciato a Tyc Sports la sua prima intervista in assoluto dopo la vittoria dei Mondiali 2022 in Qatar: tra i moltissimi temi toccati, anche l'episodio che lo ha visto protagonista assieme all'attaccante olandese Wout Weghorst, il famoso "Qué miras bobo?": 

    "Non mi piace quello che ho fatto. C'era molta tensione. È venuto fuori in modo naturale. Durante la partita erano successe molte cose con questo giocatore e altri due. È venuto fuori in modo naturale. Non mi piace questa immagine". 

    LA VITTORIA NEL MOMENTO MIGLIORE - "Da quel giorno è cambiato tutto. Per me e per tutti è stato qualcosa di impressionante. Quello che sognavamo tanto si è avverato, quello che ho voluto tanto per tutta la mia carriera e beh, è ​​arrivato quasi alla fine. Sapevo che tutto ciò che immaginavo sarebbe stato insignificante accanto a quello che sarebbe realmente accaduto ed è stato così. Viverlo con le persone, i miei sentimenti, quelli dei miei amici, la mia famiglia. Da tutta l'Argentina. Incredibile. Prema del 2014 avevo detto che sapevo che Dio mi avrebbe dato un Mondiale. Poi siamo stati battuti in Brasile, eravamo così vicini. Mi dispiaceva, avevo la sensazione che Dio avesse questo in serbo per me, e penso che stesse aspettando il momento. Penso che non ci fosse momento migliore di adesso, così come non c'era momento migliore per la Copa América".

    LA FOTO CON PIU' LIKE NELLA STORIA - "Non cercavo di avere la foto con più like, tutt'altro. Ma c'è anche quella. Questo dimostra un po' quanto la gente voleva vedermi con quella Coppa. È molto difficile rispondere a tutto, avevo un milione di messaggi su Instagram e ha finito per bloccarmi, cancellando molti messaggi che non riuscivo a vedere. È stato pazzesco".

    IL MOMENTO PIU' DURO - "Sebbene il momento più delicato sia stato la sconfitta contro l'Arabia Saudita, la partita contro il Messico è stata la più difficile che abbiamo avuto, a causa di tutto ciò che era in gioco. Penso che sia stata la partita che abbiamo giocato peggio. Ma ero fiducioso che saremmo passati, che le cose avrebbero funzionato per noi. Se non avessimo avuto la squadra che avevamo, penso che in quella situazione sarebbe stato molto difficile da superare". 

    IL RIGORE FINALE"Ho chiesto a Dio, come lo è stato per tutta la mia vita, sempre in tutto e di più in quel momento. Non parlavo con Maradona, mi rivolgevo a Dio come ho sempre fatto nella mia vita. Peccato, sarebbe stato meraviglioso se la Coppa me l'avesse consegnata Diego".
     

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