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Un attacco da inventare. Dopo aver archiviato le sconfitte contro Atalanta e Inter, il Milan è al lavoro per preparare la sfida contro il Bologna, in programma sabato alle 15. Per Pioli c'è la buona notizia del recupero di Mandzukic, out nel derby per un problema alla caviglia, ma anche la grana trequartista. La prima scelta Calhanoglu è ancora out causa Covid, la principale alternativa, Brahim Diaz, è invece ai box per un un fastidio ai flessori della coscia sinistra. Ciò significa che alle spalle di Ibrahimovic si muoverà un giocatore con caratteristiche diverse, adattato, come già successo in questa stagione, o un profilo più offensivo, di fatto una seconda punta.

EQUILIBRIO - L'opzione più concreta è quella che coinvolge Meite. Il centrocampista arrivato dal Torino ha ricoperto quel ruolo contro l'Atalanta, la prestazione non è stata sufficiente, ma con lui di certo con lui in campo il Milan è più equilibrato. Per questo non è esclusa una seconda chance. Un discorso analogo si può fare con Krunic, che da trequartista ha già giocato, trovando anche il gol contro il Celtic a Parkhead. Il bosniaco non ha i colpi di un 10, non è uomo da ultimo passaggio, dal lato suo ci sono però corsa, ordine tattico e inserimenti.

ALL'ATTACCO - Un'altra idea di Pioli è quella di schierare un'altra punta con Zlatan. Mandzukic non ha i 90' minuti nelle gambe, più facile vedere Rebic in appoggio con Leao a sinistra nel 4-2-3-1, o viceversa. I prossimi allenamenti daranno ulteriori indizi. Pioli studia l'11 giusto, consapevole che il Milan deve reagire e soprattutto tornare a vincere.