39
Massimo Morales, allenatore italiano con una lunga esperienza di lavoro nel calcio tedesco - ha lavorato anche nelle giovanili del Bayern Monaco ed è stato poi vice di Giovanni Trapattoni - è intervenuto a Radio Sportiva e ha svelato alcuni importanti retroscena sul mancato approdo di Ralf Rangnick alla guida della direzione tecnica del club rossonero.

"Avrei dovuto far parte dello staff di Rangnick al Milan. Già da tempo sapevo che non sarebbe arrivata la fumata bianca e la scelta è stata sua: in rossonero voleva fare solo l'allenatore, non il direttore tecnico come inizialmente prospettato. Rangnick vuole avere carta bianca nella scelta dei giocatori e la conduzione del tutto, ha grandissima esperienza e bisogna accreditargli fiducia perché, senza volerlo incensare, la sua storia lo dimostra".

Parole che confermano la ricostruzione fornita dall'artefice del miracolo Lipsia dopo l'annuncio ufficiale della conclusione della trattativa col Milan, arrivata durante la partita contro il Sassuolo dello scorso 21 luglio. Gli ottimi risultati raccolti dopo il lockdown dal confermato Stefano Pioli e l'ipotesi di una convivenza tra i due ha indotto Rangnick a cambiare idea e abbandonare il progetto di diventare l'uomo forte del nuovo Milan.